25 novembre 2015
Gestire una stazione ferroviaria? Da oggi è possibile per tutti.
Sono 350 le stazioni ferroviarie da riqualificare messe a disposizione da Ferrovie dello Stato.
Qualche tempo fa Rete ferroviaria italiana annunciava la sua volontà di cedere in contratto di comodato d’uso gratuito circa 350 stazioni ferroviarie, per favorire le attività di volontariato e di riqualificazione di strutture rese desuete dagli ammodernamenti tecnologici e dalle modifiche nella viabilità italiana. Le stazioni sono divise in quattro categorie: platinum, gold, silver e bronze. Queste ultime, caratterizzate da basse frequentazioni, sono proprio quelle messe nel bando.
Associazioni di volontariato e gruppi di cittadini si sono già fatti avanti per chiedere la disponibilità di alcuni scali, numerosi altri restano da scegliere. La pratica può essere avviata dal sito di Rfi – Rete Ferroviaria Italiana.
Ecco quelle che secondo noi, all’interno della categoria Bronze, hanno il maggior potenziale di crescita:
Altamura, Bari (nella foto)
Asola, Mantova
Collecchio, Parma
Calvisano, Brescia
Borgio Verezzi, Savona
Chatillon-Saint Vincent, Aosta
Baveno, Verbania
Francavilla, Chieti
Igea Marina, Rimini
Porto Torres, Sassari
Serravalle, Alessandria