26 ottobre 2017
Dalla partita Iva al convento: la storia di Anna.
"Cercavo qualcosa che mi colmasse il cuore", ci dice Anna.
Anna Tibaldo ha detto il suo sì per sempre a Dio. La storia della 36enne è quella di una ragazza acqua e sapone. Una ragazza della porta accanto, timida ma sempre sorridente e serena. Il diploma di ragioneria, un buon lavoro in uno studio commercialista, il tempo libero in parrocchia a due passi da casa e un po’ di volontariato alla casa di riposo.
Nel 2008 ha abbandonato il lavoro per vivere un intero anno in una comunità delle Orsoline. Da qui la svolta, con l’ingresso nella struttura religiosa. Il 2011 è l’anno dei voti temporanei, alla casa madre di Breganze. Qualche giorno fa, a Chiampo, in provincia di Vicenza, in una chiesa gremita, il definitivo “sì, lo voglio“.
«Cercavo qualcosa che mi colmasse il cuore, servire ad un progetto più grande – spiega -. Ero convinta, e oggi è la conferma».