03 luglio 2014
Da Gossip Girl a Ryan Reynold: everybody loves Blake Lively
La tipica ragazza californiana che ha stregato il mondo.
Alta, bionda, occhi azzurri. Lo star system è pieno di ragazze così. Eppure ce n’è una che ha affascinato tutti: Blake Lively. Classe 1987, californiana, neo sotto l’occhio destro: è stata definita dai tabloid “un incrocio tra la misteriosa sofisticatezza di Veronica Lake e la gioiosa naiveté di una surfista”.
Nata in una famiglia dello show business: il padre è un attore e la madre attrice-insegnante che, per non lasciarla a casa da sola, la portava con se alle lezioni di recitazione che teneva. Blake è l’ultima di cinque figli, tutti attori. Pensava di fare tutt’altro, iscriversi a Stanford magari: recitare era troppo “normale”, ma il fratello Eric chiese al suo agente di iscriverla a qualche casting. Il risultato? Un ruolo in Quattro amiche e un paio di jeans.
Due anni dopo entra nel cast di Gossip Girl, la serie TV famosa più per le mise dei protagonisti che per la storia in se. Era il 2007 e la bionda interprete di “Serena” entrò nel cuore di tutti: per due volte sulla copertina di Vogue America, infinite campagne pubblicitarie del calibro di Stella McCarthy e Chanel, un paio di scarpe a lei dedicate, e non un paio qualunque ma un modello di Louboutin. “Ero nell’atelier e camminavo avanti e indietro, ogni scarpa li è così bella, quando vidi questo paio ed esclamai – Non ho mai visto nulla di simile. E lui [Christian Loutoutin] mi chiese – Ti piacciono? E io – Dormirei ogni notte con quelle sotto il mio cuscino. E lui – Allora le chiameremo Blake”.
Cosa avrà di tanto speciale questa ragazza? Certo è bellissima, anche se i rumors sostengono ci sia stato qualche aiutino, e non ha sbagliato un colpo: uno show di successo, fidanzati famosi (da Penn Badgely sua co-star in Gossip Girl, al flirt con Leonardo di Caprio), un marito del calibro di Ryan Reynolds, sempre presente nelle liste delle celebrities meglio vestite, pur non avendo uno stylist personale, incoronata nel 2011 dal Times una delle 100 persone più influenti al mondo e amante del buon cibo. Di lei il regista del Grande Gatsby, Baz Luhrmann ha detto: “a volte capita che un attore o un’attrice riesca in qualche modo a incarnare la vitalità della giovinezza, quell’indefinibile glamour ricco di possibilità e colmo di attesa per il futuro”.
Blake incanta per quel suo sorriso semplice e gioioso, per la bellezza tipica ma non scontata, per il modo di fare, perché in fondo, come l’ha definita Vogue, è la “quintessenza della ragazza americana”.





