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28 ottobre 2014

Sulla strada di Jack Kerouac

"Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte" - Jack Kerouac

Jack Kerouac

Nasce il 12 Marzo 1922 a Lowell, Massachusetts, Jack Kerouac, scrittore americano meglio conosciuto per “On the Road” (libro del 1957 in cui descrive i suoi viaggi nel West America) e per essere il padre della Beat Generation, un movimento letterario che coinvolgeva gli intellettuali più giovani che rifiutavano i valori tradizionali della società.

Kerouac fin da bambino era amante della lettura e sognava di diventare uno scrittore, iniziò così a 11 anni a scrivere e concepì il suo primo romanzo “The Cop on the Beat“.

Era un ragazzo atletico e molto portato per lo sport, dote che gli fruttò una borsa di studio alla Columbia University di New York. La carriera atletica fu parecchio breve, nel 1940 si ruppe una gamba nella seconda partita della stagione e “grazie” a questo infortunio decise di dedicarsi alla sua vera passione, la letteratura. L’Università divenne in poco tempo un ricordo, iniziò a lavorare in una stazione di servizio e come reporter sportivo per un quotidiano a Lowell, per poi decidere di imbarcarsi e partire a bordo della SS Dorchester diretta in Groenlandia. Nel 1943 entrò a far parte della Marina Militare, trascorrendo gli anni della guerra come marinaio, ma rimanendo legato alla scrittura e portando avanti l’amicizia con i due scrittori William Burroughs  e Allen Ginsburg e con il giornalista Lucien Carr (primi esponenti insieme a Jack della Beat Generation). Scrisse in questo periodo due romanzi “The Sea Is My Brother” e “The Hippos Were Boiled In Their Tanks” con Burroughs.

Nel 1944 Carr uccise l’amante, Jack venne arrestato come complice, l’unico modo per poter pagare la cauzione era sposare Edie Parker (ragazza di Jack) e riscuotere l’eredità lasciata dal nonno della ragazza. Il matrimonio durò solo due mesi. Nel 1946, dopo essere entrato in vari giri in cui la droga faceva da padrona, incontrerà Neal Cassady, un ladro di automobili appassionato di letteratura che diverrà per Jack il simbolo dell’emarginazione letteraria.

Nel 1950, sposato con Joan Haverty, incomincia a sperimentare uno stile di scrittura molto più naturale. L’intenzione era quella di trasmettere su carta il suo modo di vivere. L’anno seguente scriverà “On The Road” in sole tre settimane, ma che terrà nel cassetto per ben sette anni. Il libro ha come protagonisti Sal e Neal, i due si fanno beffe dei valori tradizionali stabiliti dalla società: “eravamo tutti felici, ci rendevamo conto che ci stavamo lasciando alle spalle confusione e assurdità per compiere l’unica e nobile funzione che avevamo a quel tempo, andare. E come andavamo!

Nel tempo che intercorre tra la scrittura di On The Road e la sua pubblicazione, Kerouac intraprende molti “viaggi” sulla sua strada. Conclude il secondo matrimonio, diventa depresso e dipendente da droga e alcol, ma sempre nella costante ricerca di una scrittura ancor più ambiziosa. In quel periodo produrrà molti dei suoi lavori più famosi: “Visions of Cody“, “Il dottor Sax“, “Maggie Cassidy“, “Mexico City Blues” “Tristessa” e  “Visions of Gerard“.

Quando On The Road verrà pubblicato nel 1957, Kerouac diventerà immediatamente famoso e sarà il portavoce della Beat Generation. Nell’ultimo periodo della sua vita Kerouac appariva spesso ubriaco e dopo “The Dharma Bums” nel 1958 smetterà di scrivere per quattro anni. Nel 1960 sarà ormai un alcolizzato, con un esaurimento nervoso alle spalle e una costante depressione. Morirà per una grossa emorragia dello stomaco il 21 ottobre 1969.

Photo Credit: Theguardian.com




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