01 maggio 2016
La ritrovata magia di Mont Saint-Michel.
Dopo dieci anni di lavori torna finalmente ad essere un'isola in balìa della maree.
Il 2015 è stato l’anno in cui Mont Saint-Michel ha ritrovato finalmente il suo spirito originario: un’isola in balìa delle maree.
L’ambizioso progetto è cominciato dieci anni fa con l’intento di restituire a Mont Saint-Michel il suo carattere marittimo e magico, e un ambiente naturale che il tempo, con l’insabbiamento della baia e la troppa frequentazione turistica avevano compromesso.
La costruzione di una diga di sbarramento che ricacci verso il largo i sedimenti accumulati nel tempo, lo smantellamento del vecchio parcheggio e della strada che portavano all’isola, e l’apertura di un nuovo ponte-passerella, hanno fatto sì che il Mont sia tornato ad essere un’isola. Ci vorranno ancora alcuni anni perché in modo totalmente naturale l’ambiente marittimo si ricrei perfettamente, ma intanto sono state salvate due meraviglie dell’umanità: l’Abbazia e la sua baia.
Ma l’aspetto più magico dell’isola è la totale riconquista da parte dell’acqua una ventina di giorni all’anno, con in media 40 maree, mattina e sera. E’ allora che il Mont per alcune ore è davvero isolato e le mura vengono circondate dall’acqua: un fenomeno che non si era più prodotto dalla fine dell’Ottocento.