19 luglio 2014
Quel ramo del lago di Como: 20 cose da vedere e da fare sul lago
Un viaggio tra i luoghi dei Promessi Sposi. Storia e riferimenti di una delle mete turistiche più belle d'Italia
Forse uno dei posti più incantevoli del Bel Paese, offre dei paesaggi spettacolari e affascinanti che donano pace all’anima e serenità al cuore: questo è il lago di Como con tutte le sue attrazioni e luoghi da vedere.
Scopriamoli insieme.
1) A Varenna c’è una romantica passeggiata sul lungo lago, sotto i caratteristici portici. Una curiosità: proprio qui si trova il fiume più corto d’Italia: il Fiumelatte.
2)Villa Balbianello a Lenno, ora proprietà del FAI, è raggiungibile tramite battello da Varenna (circa 30 minuti). Il battello è il mezzo migliore per scoprire il lago: le corse sono frequenti, quindi risparmierete tempo alla guida e stress per cercare un posteggio.
3) Da non perdere Bellagio, da sempre considerata la Perla del Lago di Como. Da Varenna sono solo 15 minuti in battello.
4) La Punta Spartivento, sempre a Bellagio, è un parco che si affaccia sul lago, ottimo per picnic.
5) Villa Melzi e i giardini di Villa Serbelloni, ora proprietà della Rockfeller Foundation e meta di ospiti illustri ogni anno.
6) Il caratteristico borgo medievale di Argegno, comune italiano di 693 abitanti della provincia di Como, è situato sulla sponda occidentale del “ramo” di Como e dista dal capoluogo circa 18 chilometri.
7) L’unica isola del lago, l’Isola Comacina è un pezzetto di terra (lunghezza 600 metri, larghezza 200 metri, perimetro 2 chilometri, superficie 7,5 ettari) circondato dal Lago di Como.
8) Il Greenway del Lago di Como è il percorso che si snoda per oltre 10 chilometri attraverso i comuni di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante, in parte appena sopra gli abitati e in parte lungolago. Si possono scoprire le vere ricchezze di questo territorio: i borghi storici, gli scorci rurali, i paesaggi di lago, gli edifici e i giardini di pregio.
9) Menaggio è situato nell’area centrale del Lago di Como, sulla sponda occidentale, all’inizio di un’ampia valle che collega Menaggio al Lago di Lugano. Già nel primo ‘800, fu scoperto dai primi villeggianti, per i paesaggi e per il clima particolarmente mite.
10) Gita in auto all’Alpe Giumello, 1536 metri; dalla forma dialettale “giumèl”, gemello, è una piccola località sciistica situata sul Monte Muggio (1799 metri), nel comune di Casargo, in provincia di Lecco. Questo “balcone naturale sulle Alpi” è raggiungibile risalendo dalla Valsassina, fino a raggiungere la Valvarrone. Nelle vicinanze c’è la chiesetta di Sant’Ulderico, probabilmente un eremo dell’XI° Secolo.
11) Lecco, capoluogo dell’omonima provincia lombarda, si affaccia sul ramo orientale del lago di Como e sulla sponda sinistra del fiume Adda, tra i monti della Grigna e del Resegone.
12) Tremezzo, terra di mezzo. Il nome deriva probabilmente dalla posizione geografica centrale rispetto alla costa del Lario, a metà strada tra la Pianura Padana e il valico del Canton Grigioni. È diviso in diverse frazioni: Portezza, Bolvedro, e Tremezzo a lago. Bolvedro Superiore, Balogno, Susino, Volesio, Viano, Intignano e Rogaro nell’interno.
13) Jungle Raider Park di Civenna è un originale parco avventura costruito sugli alberi, il più grande della Lombardia. Percorsi di abilità sospesi per aria che si sviluppano tra tronchi, passerelle di legno, ponti nepalesi e liane che collegano un albero all’altro. È un modo nuovo di trascorrere una giornata all’aria aperta, abbinando divertimento e esercizio fisico alla natura e all’esperienza di stare in un bosco, in tutta sicurezza.
14) Funicular Railway, cioè ferrovie panoramiche. Nel 1894 si inaugura la Funicolare Como-Brunate, simbolo dello sviluppo dei trasporti pubblici di quel periodo, quando ogni centro della provincia era collegato con il comune capoluogo da una serie di linee di pubblico trasporto.
15) Pigra Cable Car, “il balcone del lago di Como”. Panorama mozzafiato. Da qui si può raggiungere il centro di Pigra, borgo medioevale. Molti gli scorci bellissimi sulle stradine in selciato di pietra. Rigorosamente da percorrere a piedi.
16) Villa Erba, a Cernobbio. Una villa antica dove Luchino Visconti trascorse la sua infanzia. Un centro fieristico e congressuale polifunzionale progettato da Mario Bellini e pubblicato sulle più autorevoli testate di architettura. Un parco dove si susseguono alberi centenari e piante rare.
17) Il Cadenabbia Golf Club in cui l’English Style regna ancora oggi sovrano sul percorso e nelle sale del circolo, punteggiate da stampe d’epoca pregiate.
18) Il Faro voltiano è una torre ottagonale alta 29 metri eretta nel 1927 sulla vetta del Monte Tre Croci (località San Maurizio) in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta. Il faro fu inaugurato l’8 settembre 1927 con l’intervento dell’allora Ministro delle Comunicazioni, Costanzo Ciano. Progettato dall’ingegnere Gabriele Giussani, ha al suo interno una scala a chiocciola di 143 gradini che permette di raggiungere due balconate circolari.
19) Madonna del Ghisallo, paesaggio surreale. La chiesetta ha alle sue spalle la vallata, di fronte il paesino con le sue casette e al lato il piccolo cimitero. Un luogo di pace dove respirare aria buona.
20) Il Grand Hotel Villa Serbelloni, uno degli alberghi più antichi ed eleganti di tutta la zona del lago di Como e l’unico 5 stelle lusso di Bellagio. Da aprile a novembre i suoi salotti e il grande giardino in riva al lago offrono agli ospiti la possibilità di vivere una vacanza lontano dalla folla, vicino alla natura e immersi in uno dei panorami più belli del mondo.






