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14 agosto 2014

Luis Bacalov: colonne sonore indimenticabili a ritmo di tango

Ha composto le colonne sonore di pellicole che hanno fatto la storia del cinema, con musiche che rimandano alle sue origini argentine

Luis Bacalov

Luis Enriquez Bacalov, nato in Argentina, vive e lavora in Italia da molti anni. Ha composto le musiche per numerosi film prodotti nel nostro Paese, tra i quali uno dei primi Spaghetti Western in cui ha seguito l’opera di Ennio Morricone. Molti brani scritti per Il Grande duello infatti sono stati poi scelti da Tarantino per il film Kill Bill.

La prima pellicola a portargli l’Oscar fu Il Postino, il celebre film di Massimo Troisi, per la colonna sonora composta da Bacalov assieme a Sergio Endrigo.

Dopo aver lavorato con numerosi artisti italiani, da Nico Fidenco a Rita Pavone, da Umberto Bindi a Mia Martini e Gianni Morandi, il pianista non manca di ricordare le sue origini argentine raccontando storie in ogni suo pezzo a suon di Tango.

Dal 1963 al 2012 le musiche di Bacalov sono protagonista di più di 72 film, a sostegno di capolavori di registi del calibro di Fellini in La città delle donne, Pasolini in Il Vangelo secondo Matteo, Scola con La congiuntura, Damiani in La noia e Petri in A ciascuno il suo.

Nel film Django Unchained di Tarantinodel 2012, omaggio all’omonima pellicola Sergio Corbucci, si rinnova la scelta del regista per Bacalov riproponendo parte della colonna sonora, tra cui Django del 1966.

Oggi Bacalov ha 81 anni e, ancora in splendida forma, suona per il pubblico tenendo numerosi concerti. Docente di Composizione di musica per film, ha una cattedra all’Accademia di Cinema di Cinecittà a Roma.

 




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