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18 giugno 2014

Hangar Bicocca: il nuovo polo milanese dell’arte

Dal 2004 un nuovo spazio d'arte nel rinato quartiere di Milano Bicocca. Tra esposizioni e produzioni a livello internazionale, un polo di tutto rispetto nella scena artistica milanese.

hangar bicocca (4)

Hangar Bicocca: spazio d’arte e non solo. Dedicato alla produzione, esposizione e promozione dell’arte contemporanea è diventato, in pochi anni, uno dei poli più importanti nella “Milano dell’arte”.

Lo spazio rientra nel più ambio progetto di riqualificazione ambientale e urbanistica del quartiere Bicocca. Alla fine del ‘800 l’area vantava la presenza di alcuni dei più importanti stabilimenti industriali della città: Pirelli, Falck Marelli, rendendo lo spazio uno dei più industrializzati d’Italia. Fu la crisi degli anni Ottanta a modificare radicalmente gli scenari, portando pesanti conseguenze sociali e la dismissione degli edifici.

Nel 2004 la Fondazione Pirelli, insieme all’appoggio  di Regione Lombardia,  decide di tornare ad investire nel quartiere e crea l’Hangar Bicocca. Oggi lo spazio offre mostre personali dei più importanti artisti internazionali.  Organizza iniziative gratuite destinate a diversi target (HB Kids, HB Public, HB School) e un’area di consultazione di libri, riviste e cataloghi artistici.

Tra le esposizioni permanenti “La Sequenza”: una grande installazione che misura sette metri di altezza per ventidue di lunghezza e undici di profondità, prodotta dallo scultore italiano Fausto Melotti nel 1981 e collocata all’ingresso dell’Hangar nel 2010. “I Sette Palazzi Celesti” dello scultore e pittore tedesco Anselm Kiefer: sette torri, del peso di 90 tonnellate ciascuna, che hanno altezze variabili tra i 14 e i 18 metri e che sono state realizzate in cemento armato utilizzando come elementi costruttivi dei moduli ottenuti dai container. In passato tra le opere più apprezzate: On Space Time Foam, di Tomàs Saraceno.

Arte e sviluppo. Ricerca e progresso. Nella hall, allestita con grandi schemi affiancati, vengono proiettate tutte le informazioni relative alle mostre in corso e alla storia dell’edificio. C’è anche una parte dedicata ai social media che consente di leggere in live streaming tutti i tweet e i post che riguardano l’Hangar Bicocca. Alla fine della visita potete fermarvi al Dopolavoro Bicocca, il bistrot dello chef Lorenzo Piccinelli che offre selezioni di piatti “street food”. Da consumare seduti al ristorante o uno spuntino mordi e fuggi.

Photo Credit: Instagram




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