04 marzo 2016
Essere lunatici? Aiuta ad affrontare meglio la vita.
Come nasce e cosa dice la nuova teoria della University College London.
Secondo una nuova ricerca degli psicologi della University College London, l’umore mutevole sarebbe stato un elemento chiave anche per l’evoluzione dell’uomo. Le persone lunatiche avrebbero una naturale propensione ad affrontare i cambiamenti, positivi e negativi, della vita con una grande capacità di adattamento.
La ricerca pubblicata sulla rivista Trends in Cognitive Sciences, rivela che i lunatici sono più predisposti a correre rischi, quando si imbattono in una situazione positiva e che li rende ottimisti, mentre la capacità di provare più facilmente rabbia o tristezza li porta a conservare le energie quando la situazione non volge al meglio.
Per illustrare la loro teoria, gli studiosi hanno preso un esempio dal mondo naturale: l’umore di un animale sale quando trova dei frutti sull’albero. Invece di valutare ogni albero singolarmente, alcuni di questi animali sono spinti dall’ottimismo a guardare la situazione nel suo complesso e a credere che ci siano frutti in abbondanza. “In questo contesto – scrivono gli autori – ripaga di più avere uno sguardo d’insieme”. Sono così più propensi ad arrampicarsi sugli alberi, a rischiare e a fare di tutto per mettere da parte le provviste. Se, invece, il cibo scarseggia, il loro umore nero potrebbe spingerli a conservare le energie e a non perdere tempo nell’inutile ricerca. Proprio come accade per gli animali, gli sbalzi d’umore consentirebbero ai lunatici di adattarsi ai cambiamenti repentini, prendendo il meglio quando c’è da prendere e difendendosi dal peggio, quando accade.