05 settembre 2014
Escher: le opere del maestro dei labirinti in mostra a Roma
Il maestro degli enigmi torna a far parlare di sé, in una mostra molto particolare
Sarà una delle mostre clou dell’autunno 2014 quella dedicata a Escher e ai suoi numerosi quanto controversi lavori, che si terrà a Roma e anche in altre città italiane. Un’antologia in 130 opere, assieme alla quale è previsto un ciclo di conferenze, dedicate a un mito dell’arte del ‘900.
Molti lo liquidano e lo includono nella nicchia, ma il pittore e architetto ha fatto molto di più, affascinando non solo i fan classici ma anche i più rigorosi uomini di scienza, creando pezzi unici enigmatici e controversi, e seducendo proprio perché è enigmatico ma mai confuso nella sua arte.
“Per me rimane una questione aperta se appartiene al regno della matematica o a quello dell’arte”, dichiarò Escher in merito al suo lavoro. E, oltre che dall’arte, dalla matematica e dalla psicologia, la sua arte è intrisa di Gestalttheorie, ovvero la teoria della forma che studia le modalità di percezione visiva nelle interazioni tra cervello e occhio, tra esperienza e visione.
Sulla base di queste leggi, Escher costruiva i suoi disegni labirintici ma sempre realistici della rappresentazione della realtà esterna. Caleidoscopiche interpretazioni di contrasti, chiaroscuri, geometria, immaginazione, illusioni, che giocano sull’alternanza tra le due e le tre dimensioni, in uno stato di ambiguità visiva che cattura ancora oggi ogni osservatore.
“I miei soggetti sono spesso anche giocosi – dichiarava Escher – non posso esimermi dallo scherzare con le nostre inconfutabili certezze. Per esempio, è assai piacevole mescolare sapientemente la bidimensionalità con la tridimensionalità, la superficie piana con lo spazio, e divertirsi con la gravità.”
Sarò possibile visitare la mostra al Chiostro del Bramante, a Roma, dal 20 settembre 2014 al 22 febbraio 2015.





