10 luglio 2014
Courmayeur e il Monte Bianco: la montagna da ascoltare
Val Ferret e Val Veny ai piedi dell'"Ottava meraviglia del mondo"
Chi frequenta la montagna impara fin da piccolo ad ascoltare il silenzio, a contemplare in alta quota la potenza della natura. Basta salire a bordo delle cabine delle Funivie Monte Bianco per comprenderne il significato. Dalla partenza, a La Palud, all’arrivo, al Rifugio Torino, è un susseguirsi continuo si scorsi vertiginosi, panoramiche sulle Alpi, paesaggi mozzafiato. Si passa dalle verdi vallate sopra Courmayeur alle vette innevate, ai ghiacciai dalle sfumature azzurre e violette, ai picchi rocciosi.
In cinque minuti le cabine della funivia portano alla prima stazione, il Pavillon du Mont Frety, a 2.173 metri di altitudine, dove si trova anche il giardino botanico alpino più alto d’Europa: il Saussurea. Salendo alla seconda stazione si trova il rifugio Torino, dalla cui terrazza si può godere di una vista a 360° su tutto l’arco alpino: si riescono persino ad ammirare il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso.
La terza stazione, Punta Helbronner, è attualmente chiusa per i lavori di realizzazione della nuova Funivia: si tratta del cantiere più alto d’Europa. Il nuovo impianto, pronto nel 2015, sarà una vera e propria sfida di ingegneria estrema: tutto in vetro e acciaio e dotato di cabine trasparenti che ruoteranno su se stesse per garantire una visione a 360° di tutte le zone attraversate.
La catena del Monte Bianco offre ascensioni di ogni tipo, per esperti e neofiti: la Società delle Guide Alpine di Courmayeur organizza anche vere e proprie spedizioni, di uno o più giorni, nel cuore del Monte Bianco. Tra le proposte, il Raid del Monte Bianco, le creste più spettacolari o ancora, per alpinisti esperti, le grandi pareti. Molte utili informazioni si possono trovare sul sito courmayeurmontblanc.it.



