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08 agosto 2014

Costa Concordia, il naufragio e la riemersione del relitto nelle acque del Giglio

Due anni e mezzo dopo il disastro in cui hanno perso la vita 33 persone, l'imbarcazione comandata da Francesco Schettino, imputato per omicidio plurimo e abbandono di nave e persone, è stata portata a Genova dove sarà smantellata

La Costa Concordia in viaggio verso Genova

Sono passati 30 mesi dal terribile naufragio della Costa Concordia. Due anni e mezzo da quando quella maledetta notte, tra il 13 e il 14 gennaio 2012, la nave da crociera, ormai tristemente nota in tutto il mondo, si è arenata al largo dell’Isola del Giglio.

Trentatré persone (una vittima è ancora dispersa) hanno perso la vita nel naufragio. Il comandante Francesco Schettino è attualmente imputato nel processo del disastro con le accuse di omicidio plurimo colposo, lesioni plurime colpose, naufragio colposo, abbandono di nave e di persone incapaci a bordo.

Schettino infatti avrebbe causato l’incidente della Costa Concordia per imperizia e imprudenza. Il comandante, per fare il cosiddetto inchino all’isola del Giglio, cioè un passaggio a distanza ravvicinata alla costa, ben al di sotto della distanza di sicurezza minima garantita, avrebbe fatto sbattere la nave contro uno scoglio.

Il violento urto ha arrecato danni tali alla Concordia che in breve tempo si è allagata ed è affondata. A Schettino non viene contestata solo la pericolosa manovra dell’inchino, ma anche l’atteggiamento tenuto durante i soccorsi, il non aver informato tempestivamente i passeggeri della situazione, non essere rimasto sulla nave fino all’ultimo e non essersi adoperato per aiutare i passeggeri in pericolo.

Ora, a 30 mesi di distanza da quella tragedia e con il processo a Schettino in corso, finalmente il relitto della Costa Concordia è stato rimosso dall’Isola del Giglio. Le lunghe operazioni sono state effettuate da una squadra di tecnici e ingegneri provenienti da tutto il mondo, che hanno lavorato sotto la guida di Nick Sloane, il project master.

Il 14 luglio ha avuto il via il rigalleggiamento, cioè l’operazione che prevede di sollevare l’imbarcazione e staccarla dalle piattaforme. Il 23 la nave è partita per il suo ultimo viaggio, verso Genova. Quattro giorni dopo è giunta a destinazione nel porto di Genova Voltri, dove ha trovato ad attenderla il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

La Concordia rimarrà in quest’ultima sede per cinque mesi, al termine dei quali sarà portata al Molo Ex Superbacino, dove verrà definitivamente smantellata.




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