04 ottobre 2014
Il compositore che amava i notturni: ritratto di Chopin
Un artista unico ed eclettico, dalle incredibili doti
Frédérick Chopin o Fryderyk Chopin (1810 – 1849) è ancora oggi considerato uno dei più grandi compositori di musica classica mai esistiti ed uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi. Nasce in Polonia, dove si forma inizialmente e si rivela fin da piccolo al pari di Mozart – un prodigio.
La sua prima apparizione in pubblico risale al 1818, dove viene propria delle notevoli capacità. Dopo di che la sua fu una carriera in ascesa: si recò a Parigi, dove strinse amicizia con molti musicisti e protagonisti della scena nazionale ed internazionale come Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Hector Berlioz, e divenne talmente famoso da essere invitato a corte. Nel 1835 si fidanzò con la contessa Maria Wodzińska, anche se quest’unione non durò a lungo.
Sarà solo nel 1838 che conosce la scrittrice Aurora Dupin, più grande di lui di sei anni. Aurora era diventata una famosa scrittrice con uno pseudonimo maschile, George Sand. Autrice di romanzi, novelle e opere teatrali, ebbe un ruolo di prim’ordine e grande influenza nei dibattiti politici dell’epoca e fu una delle prime femministe a tutti gli effetti. Oltre ad avere uno pseudonimo, Aurora amava anche vestirsi con abiti maschili, fumare la pipa e comportarsi in maniera scandalosa.
Fu proprio durante questo fortunato periodo che Chopin compose le sue più belle mazurche e i suoi Notturni, malinconici e profondi, arrivati sino a noi. Anche se dal punto di vista musicale si tratta di un prolifico momento per il compositore, parallelamente il rapporto con la moglie diventa sempre più burrascoso. La loro storia si concluse, logorata dopo numerosi anni, con un litigio per questioni banali. Chopin morirà due anni dopo, malato da tempo.