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15 marzo 2015

Risi e bisi, la ricetta brevettata

Andiamo in Veneto a scoprire un'antica ricetta regale

risi e bisi

Il piatto tipico e più conosciuto dell’arte culinaria veneta è il “risi e bisi”, che troviamo nel veneziano e nel vicentino. Il vero protagonista del piatto sono i piselli. Il riso non è il classico carnaroli, ma il vialone nano.
Ancora oggi ci si domanda se il risi e bisi sia un risotto o una minestra e ci si chiede in quale categoria collocarlo. In nessuna delle due, verrebbe da rispondere, perché il risi e bisi, per essere considerato tale, non deve essere asciutto né tanto meno eccessivamente brodoso: l’ideale è che risulti poco brodoso.

Le origini di questa gustosa pietanza sono regali. Un tempo, a Venezia, esisteva infatti la tradizione di offrire il risi e bisi al Doge in occasione della festa del patrono della città di San Marco.
Esistono diverse varianti, ma la ricetta rimane più o meno sempre la stessa, la differenza si può vedere nella qualità degli ingredienti utilizzati. Di seguito riportiamo la ricetta brevettata, cioè quella depositata e considerata la vera e propria ricetta originale.

Ingredienti per risi e bisi e dosi per circa 6 persone:

-500 gr. di piselli
-500 gr. di riso vialone nano
-2 cipolle bianche fresche
-5 cucchiai di olio d’oliva
-1 cucchiaio di prezzemolo tritato
-50 gr. di burro
-5 cucchiai di parmigiano grattugiato
-brodo q.b.
-sale, pepe

Preparazione:

Prendiamo una casseruola e versiamo i 5 cucchiai d’olio d’oliva, i 500 grammi di piselli sgranati, le 2 cipolle bianche ben tagliate a pezzetti abbastanza sottili, il prezzemolo precedentemente tritato e un mezzo bicchiere d’acqua. Cuciniamo i piselli per circa 10 o 15 minuti, fino a quando non vedremo l’acqua  interamente assorbita.
Aggiungiamo i 500 grammi di riso vialone nano e insistiamo con la cottura con l’aggiunta di brodo filtrato in precedenza q.b. per la bollitura.
A cottura terminata il riso rimane leggermente al dente. Spegniamo il fuoco e mantechiamo con i 50 grammi di burro, 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, pepe fresco macinato e brodo quanto basta, facendo in modo che risulti “morbido”.

Buon appetito!

Credit: Ilaria22




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