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12 luglio 2014

Marlon Brando: 10 anni senza il bad boy del cinema

Un excursus della strepitosa carriera di uno dei più talentuosi divi di Hollywood. Ricordiamo insieme i suoi film più belli

Marlon Brando (1963)

Fronte del porto, Il Padrino, Un tram chiamato desiderio, Apcalypse now. Questi sono alcuni dei film di successo interpretati da Marlon Brando, una delle icone del cinema mondiale che, dieci anni fa, il 2 luglio del 2004, moriva all’età di 80 anni.

Una carriera costellata di successi, quella del divo di Hollywood,che inizia nel 1944 quando, appena ventenne, fa i primi passi sulla scena teatrale di Brodway con la commedia di John Van Druten I remember mama. Ma è il 1947 l’anno del grande successo con il dramma Un tram chiamato desiderio di Tennessee Williams in cui interpreta il rude Stanley Kowalsky per il quale era in lista anche John Garfield e Burt Lancaster. Brando recitò lo stesso personaggio successivamente anche nella celebre versione cinematografica della pièce diretta da Elia Kazan del 1955 con cui ottenne la prima nomination agli Oscar.

Il primo ruolo sul grande schermo fu, però, quello di un reduce paraplegico della guerra di corea in Il mio corpo ti appartiene di Fred Zinneman del 1953. Gli anni ’50 segnano il periodo d’oro della carriera dell’attore: oltre al già citato Un tram chiamato desiderio, Brando gira Viva Zapata! (1955) sempre diretto da Elia Kazan, Giulio Cesare di John Mankiewicz, Il selvaggio di László Benedek . Il 1954 è l’anno di Fronte del porto in cui torna a lavorare con Kazan, un ruolo questo, con cui si aggiudica l’Oscar. Tra i film cui Brando prese parte nel corso degli anni ’70: Il Padrino di Francis Ford Coppola e il discusso Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci.

Una carriera straordinaria quella dell’attore che ebbe una vita sentimentale burrascosa e non priva di tragedie. A metà degli anni ’90, infatti, la figlia Chayenne, avuta dall’attrice tahitiana Tarita Periipia, si suicida a soli 25 anni. Tragico epilogo di una vicenda iniziata cinque anni prima con l’uccisione del fidanzato della ragazza, il tahitiano Dag Drollet, da parte del fratellastro Christian, figlio della star e dell’ attrice Anna Kashfi.

 




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