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06 luglio 2014

La sensualità è retrò: ritratto di Dita Von Teese

Dal burlesque alle passerelle: ritratto di una ballerina diventata imprenditrice.

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“Lo stile non ha niente a che fare con la moda. Non bisogna cercare di seguire la moda di stagione. A volte la gente pensa che un aspetto naturale sia per forza più sbrigativo, ma non è così”. Questa la dichiarazione di Dita Von Teese riguardo il concetto di stile. Perché la ballerina di burlesque più famosa del mondo, ora, è diventata anche consulente di stile. Ma facciamo un passo indietro.

Pseudonimo di Heather Renée Sweet, ha preso il nome d’arte Dita per omaggiare l’attrice tedesca degli anni Venti Dita Parlo. Nel 2002 posa per la copertina di Play boy USA, scoppia la mania Dita. Oggi Dita è riconosciuta come The Queen of Neo Burlesque, genere che fino agli ’90 era considerato per un pubblico di nicchi, ora grazie alla sua arte è diventato un culto conosciuto in tutto il mondo.

Icona di bellezza e di stile ha saputo ritagliarsi un posto speciale tra le vip del mondo dello spettacolo, giocando le sue carte con intelligenza e humour. Del tutto controcorrente per quelli che sono i canoni estetici in voga oggi, Dita si distingue per il suo incarnato di porcellana, bocca scarlatta e l’apparenza eterea, in contrasto con le forme provocanti da perfetta diva anni ’50.

L’eleganza delle sue performance traggono spunto da bellezze d’epoca come Gypsy Rose Lee e Betty Grable, la sua immagine è dichiaratamente ispirata a Bettie Page. Dita, infatti, sarebbe una bionda naturale dal visino tenero, ma ciò andava molto lontano da come in realtà voleva apparire.

Dal palcoscenico alle passerelle il passo è breve. Oggi, infatti, è considerata una fashion icon dallo stile vintage e sofisticato, ospite fissa di molti front row: Jean Paul Gaultier, Burberry, Gucci, Chanel, Dior. Il più esclusivo shoes-designer francese, Christian Louboutin, le disegna e le personalizza le scarpe per ogni suo spettacolo.Da poco è diventata proprietaria di una linea di lingerie, così “per risparmiare”, si cimenta come testimonial su Instagram.

A chi l’addita come pericolosa femmes fatale, lei risponde così: “Non ho mai avuto l’ossessione di sembrare giovane a tutti i costi. Le donne che ammiro e che mi hanno ispirato nel mio lavoro erano famose per la loro eleganza, indipendentemente dalla loro età”.




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