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20 giugno 2014

Edith Shain e il bacio senza tempo

Il bacio più famoso del mondo è anche la storia di due sconosciuti che si sono rincorsi per quasi sessant'anni, appassionando le generazioni

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È una delle fotografie simbolo del Novecento, conosciuta e amata da tutti. Ognuno di noi l’ha vista almeno una volta nella vita, sui libri di scuola, sui giornali, in televisione, su Internet. Nella foto si vede una donna vestita di bianco leggermente piegata all’indietro, e un marinaio che le stringe la vita con un bacio appassionato, come in un passo di danza, come se fosse un rock and roll o un boogie boogie, un ballo della libertà. Stiamo parlando della famosissima fotografia del bacio a Times Square scattata da Alfred Eisenstaedt il 14 agosto 1945 alla fine della Seconda Guerra Mondiale e pubblicata sulla rivista Life. In quel momento storico, l’immagine rappresentò per tutti un segno di speranza, il sintomo di un nuovo inizio di pace.
C’è però una storia che si lega a quella foto e che l’ha accompagnata per tutto il secolo. Riguarda i protagonisti di quello scatto, rimasti per lungo tempo sconosciuti al pubblico e persino a loro stessi.

Edith Shain, l’infermiera di Times Square

Soltanto dopo trent’anni, infatti, l’infermiera baciata dal marinaio decise di rivelare la sua identità al fotografo, scrivendogli: «Ero al lavoro in un ospedale di New York. A un certo punto ci rendemmo conto che tutti correvano nelle strade, gridando di gioia per la fine della guerra. Con alcune amiche anch’io mi recai a Times Square. Tutti si baciavano. E mi ritrovai abbracciata a un ragazzo che non avevo mai visto in vita mia e che, dopo il bacio, andò in una direzione diversa dalla mia. Non c’era modo di sapere chi fosse, ma non mi interessava: lui aveva combattuto anche per me». Una storia incredibile, se si pensa anche all’identità del marinaio, rimasta sconosciuta fino al 2007 e scoperta solo grazie all’aiuto della tecnologia.
Una volta ritrovato, così raccontava quel giorno storico Glenn McDuffie, il marinaio: «Ero appena uscito dal metrò, quando una ragazza mi disse che la guerra era finita. Io corsi in strada urlando di gioia. Vidi un’infermiera che sorrideva e mi buttai su di lei». Quando gli chiesero se era nata una storia fra loro. E lui rispose: «Noi non abbiamo neanche mai parlato». Edith Shain è morta nel 2010, mentre Glenn McDuffie nel 2014.




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