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03 ottobre 2014

Dancing Queen: la storia degli Abba

L'inno emancipato del 4 ragazzi Svedesi più famosi al mondo.

Abba

Proclamata nel 2008 come la canzone gay per eccellenza, “Dancing Queen” è tutto ciò che il rock and roll non è, ma per i ritmi lenti e sincopati non si può ritenere neanche Disco. Eppure questo pezzo, nel bene o nel male, ha segnato un’epoca. Scritta da Benny Andersson, Björn Ulvaeus che insieme a Agnetha Fältskog, Anni-Frid Lyngstad formano gli ABBA (Agnetha, Benny, Björn e Anni), 4 ragazzi svedesi che nel 1976 lanciano il pezzo al grande pubblico ottenendo un successo senza precedenti.

Contenuto nell’album Arrival, Dancing Queen piace perché è un’inno alla vita e a vivere la propria sessualità in maniera libera, protagonista una ragazza di diciassette anni che il venerdì sera si prepara a ballare e diventa la regina della festa:

“You can dance, you can jive
having the time of your life
see that girl, watch that scene
dig in the Dancing Queen
You are the Dancing Queen
young and sweet only seventeen
Dancing Queen
feel the beat from the tambourine, oh yeah”
you can dance, you can jive
having the time of your life
see that girl, watch that scene
dig in the Dancing Queen”

E proprio la coppia reale svedese Silvia Sommerlath e Carlo XVI Gustavo invitò gli Abba il giorno prima delle nozze per presentare in anteprima mondiale il pezzo che salì al 1° posto nelle classifiche di tredici paesi rimanendoci per diverse settimane.

Rolling Stone lo mise nella lista delle 500 miglior canzoni di tutti i tempi (al 171 °, più o meno meno) per non parlare dei miliardi di dollari che fece la versione teatrale del musical Mamma Mia, ispirato all’altro conosciutissimo pezzo del gruppo e contenente tutti i brani più famosi degli Abba, tra cui ovviamente Dancing Queen.

 

 

 

 




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