05 aprile 2016
Come diventare esploratori: la nuova tendenza della citizen science.
Rispolverare il nostro sogno da bambini...e realizzarlo!
Chi da bambino non ha mai pensato di diventare un archeologo, uno scienziato o un esploratore? Anche da adulti si può rispolverare il sogno e realizzarlo.
La nuova tendenza è infatti la citizen science: mentre si viaggia e si esplora un angolo del Pianeta, si può contribuire al progresso della ricerca raccogliendo dati utili per la conoscenza scientifica e la salvaguardia dell’ambiente.
Dove è già possibile seguire questa tendenza? Ecco i luoghi identificati da The MoodPost.
- Little Cayman. Una settimana ad aiutare gli scienziati a scoprire i segreti dei Great Eight, le 8 specie di coralli che abitano queste acque e che sono a rischio globale di estinzione.
- Golfo di San Jorge, in Patagonia. Come si procacciano il cibo i pinguini? Un mistero che è ancora da svelare, poiché la “spesa” la fanno al largo, nelle profondità marine. E si può scoprire calandosi per una settimana in una colonia di pinguini.
- Riserva del Budongo, in Uganda. In una natura lussureggiante ed esplosiva per incontri ravvicinati con le scimmie blu a prendere appunti sui loro stili di vita alimentari.
- Trinidad, Caraibi. A tu per tu con il gattopardo nei luoghi dove il predatore è minacciato dalla caccia illegale e da altri rischi ambientali.
- Waterton National Park, in Canada. Il pioppo invasivo, il fuoco, l’alce e il lupo. Un’indagine nella natura primitiva per capire la catena alimentare e il delicato ecosistema di questo spettacolare parco.
- Perù. A bordo di una barca risalente all’epoca del “boom della gomma” sul fiume Samieira per censire delfini rosa, caimani e altri abitanti di questo luogo selvaggio.
- Grecia e Liguria. A bordo di un motorsailer di 20 metri per sei giorni nei santuari dei cetacei a fotografare e condurre analisi di laboratorio su capodogli e delfini studiandone i comportamenti e le abitudini.