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20 ottobre 2014

La classe intramontabile della Chanel 2.55

Ogni dettaglio ha una storia.

Chanel 2.55

La Chanel 2.55 non è solo una borsa, ma è un vero e proprio pezzo di storia con una personalità unica.

Il nome 2.55 deriva dalla data in cui è stata rilasciata (febbraio 1955), ogni singola parte di questa borsetta ha una storia da raccontare, dall’interno verso l’esterno. Il rivestimento: il classico bordeaux del rivestimento interno riprende il colore delle uniformi del convento dove  Coco è cresciuta. Il vano interno: c’è un vano con chiusura lampo sul lato interno anteriore, era il nascondiglio preferito da Coco Chanel per le sue lettere d’amore. Il retro: nel lembo esterno della borsa Mademoiselle Chanel nascondeva il denaro extra. La famosa tracolla: è stata ispirata dalla catenella porta chiavi che portavano attaccate ai pantaloni i custodi dell’orfanotrofio. La piccola serratura anteriore della 2.55 che funge da fermo viene chiamata “il blocco Mademoiselle” (perché Coco non si è mai sposata).

Karl Lagerfeld assunto da Chanel nel 1983 ha ristampato la 2,55 nel febbraio del 2005 (“Reissue 2.55“) per celebrare il 50° anniversario della borsa. Sono molte le leggende che parlano della Chanel 2.55: si dice che Coco abbia voluto creare questa borsa per facilitare la vita delle signore altolocate lasciando libere le mani potendo indossare la borsa a tracolla. Mentre la cosa era già molto comune nella classe operaia del tempo, le dame dovevano tenere le loro pochette in mano, ma per Coco portare una borsa può essere un compito difficile quando si beve champagne e si gustano tartine.

Il processo di controllo di qualità dopo la realizzazione di una Chanel 2.55 è un susseguirsi incredibile di test mantenuti invariati nel tempo anche da Lagerfeld stesso. Il colore, le cuciture e la resistenza all’usura, ai raggi UV e alle screpolature sono accuratamente controllati nei minimi dettagli. Una vera Chanel si riconosce dall’etichetta che riporta le dimensioni, una lettera per ogni stagione (A – per l’autunno o ‘automne’, P – per la primavera o ‘Printemps’, etc) e due numeri per l’anno di fabbricazione. Lo status di icona della borsa Chanel 2.55 è visibile anche dal cartellino del prezzo. Nel corso degli ultimi 5 anni, i prezzi sono raddoppiati e sono soggetti ad aumenti biennali.

Photo Credit: Chanel.com




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