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18 giugno 2014

Bevagna, il borgo della festa medievale

Rievocazioni storiche e leggende letteralmente in mezzo all'Italia

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Bevagna è un borgo antichissimo. Questo centro umbro, bandiera arancione e tra i borghi più belli d’Italia, ha goduto di una certa prosperità quando il fiome Topino era navigabile e a Bevagna c’era un florido porto fluviale. Purtroppo, da allora, l’affluente del Tevere non è più navigabile e, quindi, Bevagna si è dovuta reinventare da zero.

Di sicuro, però, questo piccolo centro della provincia perugina non si è fermato. E’ stato, infatti, distrutto tre volte dal 1152 al 1375. Ma, anche in questo caso, la città non è mai stata abbandonata e adesso è uno tra i centri medievali meglio conservati dell centro Italia.

Tra i monumenti meglio conservati, c’è la chiesa di San Silvestro. La facciata romanica è molto bella ed originale. Risale alla fine del XII Secolo ed vale certo la pena una visita, come la vicina chiesa di San Michele. Le due chiese condividono lo stesso architetto: Binello. L’altra attrazione è la piazza Silverti, una tra le più belle dell’Umbria.

Come tutti gli insediamenti medievali, Bevagna è un ricettacolo di leggende. Poco fuori città, infatti, c’è un laghetto largo solo 25 metri che la leggenda vuole sia originato dall’ira di Sant’Anna che, così, punì un contadino che aveva deciso di lavorare nel giorno a lei dedicato.

Oltre le leggende, a Bevagna si celebra una festa, la “Primavera medievale” che è uno tra i punti di riferimento, nelle rievocazioni storiche umbre. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, infatti, la città veste i panni del medioevo accogliendo abitanti e turisti in un’atmosfera leggendaria.

Con musiche d’epoca banchetti di prodotti tipici, infatti, per una settimana questo borgo umbro ritorna alle atmosfere di un tempo. Non solo, le taverne aperte regaleranno uno spicchio della vita del passato di questa piccola comunità.

Foto: Wikipedia Commons




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