25 gennaio 2016
Altro che Star Wars…l’Homo Habilis è il vero supereroe!
E per Carnevale ho già pronto il travestimento giusto...
Carnevale è una festa che non mi è mai piaciuta, neanche da piccolo. Non ho mai amato travestirmi, truccarmi e tirare coriandoli, e tanto meno che gli altri li tirassero a me…
Ma quest’anno vorrei fare uno strappo alla regola e travestirmi da quello che è il mio nuovo supereroe, l’Homo Habilis, vissuto oltre 2 milioni di anni fa. Ve lo ricordate? È il primo essere vivente, dopo la comparsa della scimmia, ad essere stato definito uomo.
E ve lo voglio dimostrare, riassumendo la sua carta d’identità.
Nome: Homo Habilis. Chi di noi può fregiarsi di essere Abile fin dal cognome?
Altezza: da 120 a 145 cm. D’accordo, forse questo è l’unico suo punto debole, ma c’è però un vantaggio: non finirà mai a fare il tronista…
Stile di vita: nomade, alla perenne ricerca del cibo. Ci pensate? Sempre in giro a scovare e assaggiare nuove cose, non come il nostro essere nomadi…che si riduce per lo più alla ricerca di piatti pronti all’Esselunga.
Dieta: si ciba di radici e erbe selvatiche, più qualche accenno di carne. Mi pare un mangiare sano…una sorta di vegano che ogni tanto si lascia andare ad una fettina di salame.
Modo di esprimersi: prevalentemente a gesti, con l’aggiunta di qualche suono non meglio identificato. Beh…beato lui, ma soprattutto quelli che gli stanno intorno.
Occupazione: lavorazione della pietra. Bellissimo! Niente riunioni, meeting e brainstorming…solo creatività allo stato brado: sfregare due pietre una contro l’altra per vedere cosa succede.
Altro che Star Wars, l’Homo Habilis è il vero supereroe contemporaneo: un uomo che bada al sodo, di poche parole (!), che non ha tempo per sentimenti e amori impossibili. Se possiamo riassumere in modo divertente, la sua mission è inventare e costruire strumenti utili, nella massima solitudine e concentrazione, e girare il mondo alla ricerca di cibo!
Non vi ho convinto? Io questo Carnevale ci provo: una pelle d’orso indossata come fosse la fascia tricolore del sindaco e un paio di pietre ben affilate in mano.
Spero solo che non mi fermino i vigili mentre sto guidando diretto alla festa…
