10 marzo 2015
Solo ali, sogni e cuore…possono rompere un ingranaggio.
Le nozze d'argento di un film che ancora oggi insegna e commuove.
–E che succede dopo che lui ha scalato la torre e salvato lei?
-Che lei salva lui!
(dal film Pretty Woman)
Ho visto per la prima volta Pretty Woman a 20 anni, proprio quando uscì nelle sale italiane, e ricordo ancora che alla scena finale mi sono commosso, lacrimoni veri. Poi l’ho rivisto almeno altre 30/40 volte: irascibile sì, ma sono anche un inguaribile romantico…
Il 23 marzo il film compirà 25 anni: vi siete mai chiesti perché lo ricordiamo ancora , lo riguardiamo sempre, e festeggiamo oggi le sue nozze d’argento? Semplicemente perché ogni volta facciamo un tifo sfrenato per lei, Vivian/Julia Roberts, perché ci ha insegnato, in un modo tutto suo, non propriamente politically correct, che non è mai troppo tardi per cambiare vita, basta aspettare il momento e la persona giusti.
La vita non va mai come tu la immagini. Lei fa la sua strada e tu la tua, e spesso non coincidono. Provare ad essere felici è l’obiettivo di tutti, anche se non sappiamo sempre dare un significato alla felicità. Molti pensano che siano il senso del dovere, di responsabilità, o l’essere giusti e corretti che rendano felici, ma invece l’unica strada da seguire è quella dei desideri, dei sogni. Sono l’unica cosa che salva: se tu stai con loro, sarai felice.
Ma il nemico è il tempo, perché se diamo ampio spazio di agire alla vita, poi ci ritroviamo in un ingranaggio dal quale è impossibile uscire. Ribellarsi o forzare un ingranaggio che gira inesorabile è quasi impossibile: più ci provi, e più stai male.
Se iniziamo a desiderare quando è ormai troppo tardi, ci facciamo male, molto male.
Poi come lo spieghi alla vita che l’hai miseramente tradita? Che invece di volare, con ali, sogni e cuore, ti sei limitato a passeggiare, qualche volta a correre, ma comunque mai a volare? Che il disperato bisogno di un desiderio, senza il quale non si va da nessuna parte, è stato ignorato e calpestato?
Qualche volta può bastare, per salvarsi, una seconda possibilità che la vita ti concede ma, anche a costo di inciampare, non dobbiamo ignorarla.
Proprio come avviene nel finale del film, anche noi dobbiamo rompere l’ingranaggio, perché solo così “lui può salvare lei, e lei salvare lui”.
