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27 luglio 2015

Sulla scala mobile…è impossibile baciarsi!

E vi sfido a dimostrare il contrario...

scala_mobile_moderna

Un grande aeroporto internazionale. La sala d’attesa di fronte agli imbarchi. Il racconto che un uomo ha fatto a un’amica, e che io involontariamente ho ascoltato.

Il tragitto fra il cancello del palazzo e il portone del suo appartamento mi faceva ogni volta andare il cuore in gola. Come sempre non suonavo mai il campanello, ma bussavo sempre due volte con le nocche della mano.
Una volta entrato, immancabilmente, non ci salutavamo neanche, tanta forte era l’emozione di entrambi; non ci uscivano le parole di bocca, neanche un ciao.
Appoggiavo una bottiglia di vino, o un libro o un fiore (i tre regali che lei amava ricevere. Sì…anche il vino!) sul tavolo del soggiorno, sempre così luminoso.
Per qualche minuto non una parola, ma solo sguardi, pieni di tutto…Poi io attaccavo con alcune banalità per rompere il ghiaccio…, sempre troppo alto il mio livello di emozione, e lei si adeguava.
L’atmosfera si scioglieva quando ci sedevamo a tavola, uno di fronte all’altra, e cominciavano i nostri pranzi o le nostre cene occasionali, in cui si iniziava a parlare, parlare…di tutto, con la bramosia di chi vuole sapere tutto dell’altro, di chi non vuole buttare neanche un secondo di quelle ore rubate.
Poi finalmente un bacio (merito anche del vino?). Avremmo potuto vivere solo di quello, del trionfo della felicità, quella pura, quella che ti fa dimenticare tutto e che ti cambia il cuore, ma la sensazione era che la nostra fosse una felicità a tempo, come una bomba a orologeria…
La bomba poi è scoppiata, molti mesi dopo, e ci siamo fatti molto male entrambi…

Durante il racconto mi ero incantato fissando la doppia scala mobile al centro della sala, con gente che saliva e scendeva, e pensavo che proprio la scala mobile rappresentava perfettamente la storia dei due protagonisti del racconto: avete mai cercato di baciare qualcuno che, sulla scala mobile accanto alla vostra, sta andando però nella direzione opposta? Provateci…è impossibile…ogni scala va nella sua direzione, automaticamente, senza pensare e probabilmente contro la sua volontà, proprio come gli amori impossibili che, oltre ad essere ottusi e richiedere una certa dose di cocciutaggine, non finiscono mai.

firma_danilo_TheSnarky




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