31 agosto 2014
Razionali-pessimisti o irrazionali-ottimisti?
Ci sono amori che non lasciano nemmeno una foto, o forse una persa chissà dove, e sono i più difficili da dimenticare.
Quando con la redazione di The MoodPost abbiamo dovuto studiare le definizioni dei nostri primi dieci mood, volevamo fossero divertenti, ironiche e anticonvenzionali. La diatriba più grossa è stata sul mood IN LOVE e alla fine ha prevalso la linea generica: “innamorato di tutto e in primavera sempre” fu la definizione scelta e, a posteriori, quella più giusta.
Perché oltre alle persone, si possono amare il lavoro, uno sport, un film, un viaggio, un libro, un luogo, una casa, il mare,…e l’elenco è chiaramente infinito e soprattutto personale.
Le due fazioni che si crearono in redazione rappresentano in sostanza l’eterna lotta in amore fra il razionale-pessimista e l’irrazionale-ottimista. Senza essere accaniti cinefili, possiamo ipotizzare una disputa fra Richard Gere in Autumn in New York (“Ci sono solo due tipi di storie d’amore: lui perde lei o lei perde lui. Uno dei due resta sempre indietro.”) e Anthony Hopkins in Vi presento Joe Black (“…ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente…Beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato, non hai mai vissuto.”)
Voi da che parte state? Con il pessimista Gere o l’ottimista Hopkins? Noi di The MoodPost non abbiamo ancora deciso…quello che però sappiamo di certo è che, come dicevamo all’inizio, i due concetti vanno estesi a qualsiasi cosa, oltre che alle persone. E anche se siamo nell’era di Facebook e Instagram, e il vocabolo vi sembrerà superato, dobbiamo riempirci il più possibile la mente e il cuore di “fermi immagine”, in modo che poi, qualsiasi cosa accada, quei giorni, quei luoghi e comunque tutti quei momenti saranno soltanto nostri e nessuno potrà portarceli via.
Noi cominciamo subito, con i ricordi delle vacanze estive appena concluse.
