31 maggio 2015
Perché il cielo cambia colore all’improvviso…
...e ubriacarsi di lacrime (e di vodka!) non serve a nulla.
L’altra sera ho visto il film Tutto può cambiare, non senza un po’ di scetticismo iniziale. Un produttore musicale in caduta libera, Dan (Mark Ruffalo), con una figlia adolescente, un matrimonio fallito alle spalle e il vizio della bottiglia, incontra Greta (Keira Knightley), una cantautrice inglese in panne sulla banchina della metropolitana. Arrivata a New York col fidanzato quasi celebre e la promessa di una vita da spendere insieme, Greta perde in un baleno ragazzo e sogni. Autrice di ballate sentimentali, una sera si esibisce suo malgrado in un locale dell’East Village frequentato da Dan. Ubriaco di sventura ma avvinto dalla sua musica, Dan le propone di lavorare insieme per riprendersi il loro posto nel mondo.
Intendiamoci, non stiamo parlando di Casablanca o di Via col Vento…, ma c’è una splendida e a tratti sconosciuta New York, c’è la musica e soprattutto ci sono i sogni.
Ai due protagonisti accadono due delle cose più comuni (e anche drammatiche) che sono all’ordine del giorno per tanti di noi: perdere il lavoro e l’amore. Ma loro non mollano mai perché, appunto, tutto può cambiare all’improvviso.
Certo, parliamo di un film, ma consiglio a tutti di vederlo, in ottica propedeutica alla vita. Troppe volte permettiamo agli eventi di “buttarci giù”: una mancata promozione in ufficio, un torto subito da un amico, una finale sportiva andata male, una fidanzata che ci lascia all’improvviso,…Non serve a niente ubriacarsi di lacrime (e magari anche di vodka…!): spesso cerchiamo giustificazioni, appigli e scuse varie, senza invece capire che cadute e rovesci non devono mai spegnere il nostro talento di vivere.
Perché il cielo cambia sempre colore e a volte è sufficiente trasformarsi in una stella per riaccenderlo.
