31 luglio 2016
Alla Luna non possiamo chiedere nulla, non è nostra alleata.
Ci mostra sempre la stessa faccia, e allora noi...facciamole un dispetto!
Ce l’avete un amico a portata di mano? Bene, mettetevi uno di fronte all’altro, fatelo muovere intorno a voi in cerchio, mentre voi ruotate su voi stessi. Oltre a muoversi in cerchio, il vostro amico dovrà anche girare su sé stesso alla stessa velocità cui vi sta ruotando intorno. Se siete ben sincronizzati fra di voi, noterete alla fine di aver compiuto un giro vedendo sempre in faccia il vostro amico.
E’ un periodo che di amici neanche l’ombra? Nessun problema. Prendete due arance, piantate dentro a ognuna uno stuzzicadenti e allineateli. Poi fate ruotare su loro stesse le arance, facendo compiere un cerchio a un’arancia intorno all’altra. Noterete che i due stuzzicadenti alla fine di un giro si ritroveranno allineati.
Non è il caldo di questi giorni che mi ha dato alla testa…Sono solo due divertenti esperimenti che ci confermano la teoria scientifica secondo cui la Luna ci mostra sempre la stessa faccia, perché oltre a ruotare intorno alla Terra, ruota anche su stessa.
Ecco. Quindi la faccia che la Luna ci mostra è sempre la stessa e chiunque si stuferebbe…e allora noi, anche solo per farle un dispetto, possiamo cambiare atteggiamento verso di lei? E invece di chiedere, di implorarla, sempre con le stesse parole e lo stesso sguardo, possiamo finalmente smettere di sopravvalutarla? Perché la Luna non ti risponde, non ti dà torto né ragione, e invece di chiedere, dobbiamo osare, provare a imporre i nostri sentimenti, riscattare l’anima dal torpore, per ottenere quella felicità, sì un po’ sgangherata, ma che ci si addice perfettamente.
Alla Luna non puoi chiedere nulla, perché anche quando la realtà fa soffrire, la felicità ci manca, anche quando l’amore fa male, il futuro c’è sempre, perché la vita ti spinge come una corrente anche quando credi di essere fermo.
