11 gennaio 2016
Nerd, hipster, boscaiolo, intellettuale…c’è un maschio che piace alle donne?
Forse niente è più virile oggi...che essere un bravo papà.
Il nerd ha fatto il suo tempo, l’hipster, con la sua camicia a quadri e la barba foltissima super curata, è troppo ordinario e ha stufato. E allora ecco lo yuccie (young urban creative), l’evoluzione dello yuppie anni 80, alla ribalta già da qualche tempo a New York: creativo, istruito e convinto di dover solo perseguire i suoi sogni. Gratificato dalle sue passioni e non dai soldi, ama i dolci, fa corsi di pittura, adora sperimentare nuovi ristoranti e nuovi cibi, ed è un frequentatore maniacale di internet.
Ma fra qualche tempo, ne sono sicuro, non piacerà più neppure lui…
E ancora. Il maschio boscaiolo (l’attrazione per chi suda lavorando con le mani sembra indubbia) viene considerato solo per una botta e via; quello sportivo è troppo a senso unico (esiste solo “la partita” o “la gara”, qualsiasi sia lo sport praticato); quello intellettuale affascina all’inizio ma poi viene etichettato come il più noioso delle terra. Al maschio iper romantico (per intenderci quello che è innamorato in silenzio da anni della stessa donna, o quello che per il suo compleanno le regala tante dozzine di rose rosse quanti sono gli anni che compie) viene addirittura rimproverato di esserlo troppo…
Qualsiasi cosa faccia, pensi o dica, l’uomo sbaglia quasi sempre…Cosa dobbiamo fare allora, noi poveri maschi moderni, per piacere alle donne?
Forse una risposta ce l’ho: a questo punto molliamo il colpo, sparigliamo…e puntiamo tutto sull’essere sempre di più dei bravi papà per i nostri figli. Oggi la partita si gioca tutta sul “fare”: dobbiamo condividere con loro ancora di più viaggi, esperienze, gioco, sport e tempo libero, cercando di dosare al meglio carica affettiva e componente normativa.
E allora divertiamoci con loro ma sgombriamo il campo dalla competizione (con altri bambini o padre/figlio); abbracciamoli spesso e diciamo loro bravi quando lo meritano, ma facciamo anche il “lavoro sporco”: accompagnamoli a scuola e alle attività sportive, parliamo con le maestre, portiamoli alle visite con il pediatra e seguiamoli nei loro compiti.
Perchè, diciamolo, solo l’amore per i figli è davvero incondizionato, e niente è più virile oggi…che essere un bravo papà!
