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10 agosto 2014

Buon Ferragosto ai mood più diversi!

Siamo sicuri che in vacanza si sta meglio? Difficile dirlo; certo c'è più tempo per riposare, per pensare, ma gli stati d'animo si accavallano e il mood blue è in agguato...

forte dei marmi, ombrellone bagnino

E’ la settimana di Ferragosto, siamo al bivio dell’estate. Sono quasi tutti in vacanza ma non sappiamo se proprio tutti si stanno riposando, se sono sereni, se prevale il classico keep calm. Anche noi di The MoodPost in questo periodo ci sentiamo spiazzati, gli stati d’animo più diversi si sovrappongono e ci attanagliano.
Siamo ancora legati al calendario scolastico, per cui le vacanze estive sono il momento dei bilanci e il mese di settembre rappresenta una sorta di inizio anno; al mare sotto l’ombrellone o mentre si cammina su un sentiero di montagna si fanno i conti con se stessi e si cerca di programmare il futuro.
Il punto non e’ tanto cosa ci aspettiamo dall’estate – si dice che le vacanze estive siano come il Natale, bellissime se il mood e’ positivo, tremende se ci manca qualcosa – quanto ripensare a cosa ci hanno regalato gli ultimi mesi trascorsi: stare in vacanza non ci fa cambiare ma forse ci fa guardare molte cose con occhi diversi.

Prendendo spunto da quello di cui scriviamo ogni giorno sul nostro magazine on line – www.themoodpost.it – ci sentiamo di augurare buon Ferragosto a chi vive gli stati d’animo più diversi. A chi ruota in un ingranaggio perfetto, ma anche a chi credeva di avere finalmente “scoperto la favola” e l’ha cancellata di colpo con una mano di vernice. A chi si emoziona guardando una fotografia, ma anche a chi vorrebbe strapparla e non ne ha il coraggio. A chi ha già avuto successo ma anche a chi crede che domani sarà un giorno migliore. A chi si sente felice ma anche a chi crede ancora nel ritorno di qualcuno. A chi è determinato e va avanti per la sua strada, ma anche a chi non riesce a prendere decisioni. A chi ormai non serba più rancore ma fa comunque fatica a nascondere il dolore. A chi sa sempre cosa dire ma anche a coloro che si guardano negli occhi per lunghi secondi senza riuscire a proferire parola.

L’augurio più grande e’ però sempre per chi sogna, perché senza non si vive. Non diciamo certo che i sogni si possono acquistare, che li vendano ovunque, ma noi siamo convinti che siano sempre lì, a portata di mano. Basta non distrarsi e farsi trovare sempre pronti. E se sognare significa piangere o sorridere, non trattenetevi mai, fate entrambe le cose.
“Perché solo chi ha molto pianto sa ridere bene”, scriveva Oriana Fallaci.

firma_danilo_TheSnarky




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