16 marzo 2017
Il grande Walt Disney si rivolterà nella tomba?
In futuro ci aspettano scene in cui "principi azzurri baceranno altri principi azzurri"?
L’Henagar Drive-In Theatre in Alabama ha deciso di non proiettarlo; in Russia le proiezioni sono state boicottate definendo il film come “solo per adulti”; vera e propria censura in Malesia dove la scena “incriminata” è stata addirittura tagliata.
Quale film può essere tanto bistrattato? Facciamo fatica a crederlo, ma è un film Disney…
Nel rifacimento (con attori veri) del cartone animato La Bella e la Bestia del 1991 – uscito in Italia il 16 marzo – il personaggio di Le Tont (interpretato da Josh Gad), aiutante e amico di Gaston (il belloccio cattivo che si batte per conquistare il cuore di Belle), ha una crisi di identità sessuale e diventa gay.
Una volta i registi dei film Disney – e lo stesso Walt Disney in primis (si starà forse rivoltando nella tomba?) – promettevano al pubblico finali romantici e strappalcrime; il regista di questo film, Bill Condon, dichiara invece: “È una persona che un giorno vuole essere Gaston e il giorno dopo vorrebbe baciare Gaston. È un personaggio che non sa ciò che vuole e che si è appena reso conto di provare questi sentimenti. E Josh Gad lo interpreta in modo sottile, delizioso, rendendolo magico e bello. Non voglio svelare nulla, ma alla fine ci sarà la prima scena gay in un film Disney”.
Quello che ci chiediamo è se ce ne fosse davvero bisogno, se questa scena fosse basilare e indispensabile per la trama del film…ma soprattutto: ci aspetta in futuro una scena in cui Il principe azzurro bacerà un altro principe azzurro? Purtroppo c’è sempre una prima volta…
