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18 febbraio 2017

Bugie nere e bugie bianche: siamo tutti un po’ Pinocchio?

E' dimostrato che ognuno di noi mente almeno due volte al giorno.

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Siamo tutti bugiardi. Si comincia a mentire prima dei tre anni e più si è intelligenti, più precoci ci si rivela quanto a capacità di raccontare frottole e addomesticare la realtà. Si insulta qualcuno definendolo bugiardo nato, ma noi pretendiamo che le nostre menzogne siano sempre declassificate in bugie necessarie, innocue e dunque “bianche“.
E, del resto, non esistono confini netti  e sicuri a separare le menzogne perverse da quelle innocenti; l’unico dato certo è che i rapporti sociali si nutrono abitualmente di bugie (anche pietose) e che, sovente, esse servano a mantenere in piedi relazioni e famiglie, legami affettivi e rapporti di lavoro.

Mentiamo ogni giorno, a ogni ora, da svegli e nel sonno. Mentire è spesso necessario, basta saperlo e conoscere le contraddizioni che ruotano intorno alla bugia. Inoltre, per riconoscere chi mente, non servono i luoghi comuni né le macchine della verità.
Non è vero che il bugiardo non ti guarda negli occhi, o che balbetti o che appaia sfuggente e ambiguo. Il mentitore è invece quasi sempre una persona brillante e che ispira fiducia.
Insomma, poiché non possiamo vivere senza raccontare bugie, tanto vale prenderne atto e imparare a conviverci.

Mentire è nella nostra natura e nel nostro Dna. E non a caso gli scienziati credono che gli esseri umani abbiano cominciato a mentire appena si sono trovati a dover competere fra loro per la conquista del cibo o di un partner. C’è anche una teoria secondo la quale l’homo sapiens avrebbe sviluppato un cervello più grande rispetto ad altri primati proprio per avere la capacità di ingannare e per riuscire ad avere il sopravvento l’uno sull’altro. Si chiama Teoria machiavellica dell’intelligenza. I bambini imparano a mentire già intorno ai tre anni ed è perfettamente normale che sia così. Anzi, c’è anche chi crede che più presto un bambino comincia a dire bugie e più significa che è intelligente.

Ma come si riconoscono le bugie bianche da quelle nere? Mentiamo su come ci sentiamo appena svegli, circa il cibo che ci hanno preparato; mentiamo sul tempo o sull’aver inviato davvero una mail, o anche solo sul nostro week end. Alcune ricerche sostengono che ciascuno di noi, ogni giorno, mente almeno un paio di volte! Altre ricerche hanno provato che due sconosciuti che s’incontrano, si mentono reciprocamente già nei primi dieci minuti.
Inoltre tutti pensiamo che siano solo gli altri a dire bugie: i politici , i venditori, i nostri ex fidanzati. E che invece le nostre siano solo bugie innocue, ma poi non sappiamo definire il confine che ne separa la natura. Anche in famiglia non siamo chiari: esortiamo i nostri figli a non mentire, ma pretendiamo che dicano, magari alla nonna, che il suo regalo è bello, mentre pensano esattamente il contrario!

Il fatto è che siamo tutti un po’ Pinocchio e che non possiamo vivere senza mentire.

firma_danilo_TheSnarky




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