25 gennaio 2015
Anche se state spiando il cellulare dell’Arcangelo Gabriele…
...qualcosa che non vi piace salterà fuori sicuramente!
Non mi capacito di come fra i post più letti e condivisi di Facebook ci siano quelli che danno istruzioni su come spiare i messaggi WhatsApp, gli sms, email e telefonate dei vari mariti e mogli, fidanzati, amanti, figli,…
Ne avrete sicuramente letto uno di questi, anche perché la curiosità e soprattutto l’illusione di potersi sdraiare comodamente a casa sul divano e leggersi ogni sera tutta la corrispondenza dello “spiato” è forte…
Anch’io, appassionato frequentatore dei social network, ci sono cascato e ne ho letto uno, soprattutto per capire se fosse così facile. Tutti cominciano con: “Per prima cosa dovete impossessarvi per almeno 3 minuti del cellulare del vostro obiettivo da spiare”. E ho capito che già qui finisce tutto…vi immaginate il dialogo?
“Scusa amore, mi presteresti il tuo cellulare per 3 minuti?”
“Sì…ma cosa devi farci…?”
“No…niente…,volevo solo vedere se la tua cover è molto protettiva oppure se, quando cade, il telefono si graffia come il mio…”. Oppure: “Anche il tuo ha la torcia incorporata?” o ancora “Ma il controllo vocale io non ce l’ho, come funziona?”
Qualsiasi scusa comunque non reggerebbe… Nel caso infatti che il mal capitato vi dia davvero in mano il telefono, voi avrete solo 3 minuti per installare un software, seguendo le istruzioni copiate su un foglietto che avrete sistemato (e stropicciato!) nella tasca dei pantaloni. Siamo seri, dai, neanche a scuola eravate così bravi e veloci a copiare! Ma poi pensate che la “vittima” vi consegni l’apparecchio e nel frattempo vada a fare una doccia o comunque vi lasci bel belli a smanettare il SUO telefono ? No, se ve lo dà, si siederà accanto a voi per controllare cosa combinate, statene certi.
Ma in fondo la domanda è: perché le persone sono così interessate a spiare? Non sanno che, anche se stanno “monitorando” l’Arcangelo Gabriele, qualcosa che non sapevano, e che non piacerà, salterà fuori sicuramente?
Volete ridere? Il mio concetto di “spiare” si riduce a questo: quello che mia figlia, che ha 6 anni e mezzo, definisce il suo “diario segreto” era qualche giorno fa innocentemente aperto sulla sua scrivania, e non ho potuto esimermi dal buttare l’occhio. Riporto fedelmente: “Ciao papo. Ti amo tanto anche troppo. Per te mi spezzerei il cuore”.
Vedete che anch’io facevo meglio a non spiare? Perché, a parte la felicità iniziale, la mia mente è stata subito catapultata al 2025, quando lei avrà quasi 17 anni e parole come queste non me le scriverà più…anzi, probabilmente le scriverà a qualche suo coetaneo e avranno tutto un altro senso…
Leggi anche l’editoriale SE MI LASCI…TI CANCELLO? GLI “EX” E I SOCIAL NETWORK.
