Web Analytics "Agli uomini bastano 4 ore di sonno, alle donne 5, agli imbecilli 6". - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

03 aprile 2016

“Agli uomini bastano 4 ore di sonno, alle donne 5, agli imbecilli 6”.

La frase di Napoleone che scatena il dibattito sull'insonnia: voi da che parte state?

insomnia1

Camomilla, valeriana o direttamente una pastiglia prima di andare a letto?
Leggo sul Los Angeles Times i risultati di uno studio dell’Università della California sull’insonnia: non abbiamo bisogno di 8 ore di sonno consecutivo a notte come ci è stato detto finora (o che non dobbiamo preoccuparci di guardare troppa tv o di addormentarci alla luce del telefonino). Se anche dormiamo 5 ore per notte, l’importante è non preoccuparsi della lunga giornata che si dovrà affrontare: questo è esattamente ciò che andrà a peggiorarla.

Ora è più chiaro: le ore di sonno infatti non cambiano se sei un manager della City di Londra oppure fai parte di una popolazione ancora primitiva dell’Africa e del Sud America. Quindi lo stress metropolitano non influisce assolutamente: anche chi vive immerso nella natura dorme in media circa 6 ore.

Lo studio indica poi che i motivi causa di insonnia sono riconducibili a tre: stare per molto tempo della giornata in ambienti chiusi, come gli uffici, e quindi lontano dalla luce solare; il fatto di non essere regolari nell’orario in cui andiamo a letto e ci svegliamo; e infine il fatto di non regolare questi orari alle diverse stagioni.
Ma il problema fondamentale da risolvere per tutti gli “insonni” è che non bisogna pensare che questo sia un problema, perché più pensi che non riesci a dormire,  meno riuscirai a farlo.

Premesso che noi italiani siamo, insieme con i tedeschi, il popolo europeo che quasi sempre si alza al primo squillo di sveglia (il 65%), voi da che parte state? Con Albert Einstein (che dormiva ben 11 ore per notte, e durante il giorno faceva anche qualche riposino su una comoda poltrona e sempre con la matita in mano; quando poi si addormentava, la matita cadeva, e il rumore lo faceva svegliare e tornare alla scrivania per lavorare) o con Margaret Tatcher, Thomas Edison e Barack Obama (al massimo 4/5 ore di sonno per notte)?

Vi sentite più come Leonardo da Vinci, che trascorreva le 24 ore dormendo 15 minuti ogni 2 ore (!), oppure la pensate come Napoleone (“Agli uomini bastano 4 ore di sonno, alle donne 5, agli imbecilli 6”)?

firma_danilo_TheSnarky




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *