19 settembre 2016
12 libri di testo in quarta elementare? Mi sembra davvero troppo.
Gli zaini-trolley di oggi? Sembra di essere in aeroporto, non fuori dalla scuola...
12 libri di testo in quarta elementare? E quasi altrettanti quaderni, ognuno da ricoprire con tutte copertine di colore diverso? Mi sembra davvero troppo.
Io che ho frequentato le elementari alla fine degli anni 70, avevo 2 soli libri: il sussidiario e il cosiddetto “libro di lettura”, e due soli quaderni. Una dozzina di libri ho cominciato ad averli solo al liceo.
Non voglio entrare nel discorso del business degli editori scolastici (che probabilmente è centrale in questa vicenda…), ma solo accennare al risvolto che tutto ciò ha sui bambini.
Innanzitutto ai miei tempi parlavamo di materie, non di “colori”. Si diceva: per domani devo studiare geografia e fare gli esercizi di matematica. Oggi invece dicono: devo studiare 2 pagine sul quaderno viola, fare gli esercizi sul quaderno blu e completare un questionario sul quaderno giallo. Sì…ma le materie quali sono???
Succede quindi spesso che i poveri bambini si dimentichino a scuola i libri e i quaderni che servono per i compiti del giorno dopo, non per cattiva volontà, ma semplicemente perchè l’associazione “libri-colori dei quaderni” (e non alle materie) diventa più complicata che risolvere un cruciverba senza schema…
Vogliamo poi parlare della scena che si presenta ogni mattina fuori dalla scuola? Sembra di essere ad un gate agli imbarchi di Linate: i bambini trascinano uno zaino-trolley (il vocabolo “cartella” pare che ormai sia totalmente fuori uso…) pieno e pesante come se partissero per una settimana di vacanza in Svezia, non per trascorrere 5 ore a scuola…
