18 giugno 2014
Car Sharing: l’auto condivisa che si noleggia “al minuto”
Il servizio del "veicolo condiviso" si sta espandendo in Italia e all'estero. Vediamo di cosa si tratta.
Non potete permettervi un’auto tutta vostra? La soluzione si chiama Car Sharing, cioè “condivisione del veicolo”. Attraverso un semplice tesserino è possibile noleggiare a ore una macchina. Basta registrarsi online, ritirare la tessera e, per i più tecnologici, scaricare una app che permette di trovare il noleggio più vicino alla vostra posizione. Una volta di fronte alla macchina basterà appoggiare il tesserino al parabrezza e lo sportello si aprirà.
Il costo viene prelevato direttamente dalla carta di credito. Chi vive tra Rome e Milano non deve preoccuparsi: la tessera è valida in entrambe le città.
Il Car Sharing è un fenomeno che nasce da esigenze economiche ed “ecologiche”. Sempre più automobilisti, nel nostro Paese, sono attenti al risparmio e alla sostenibilità ambientale, come dimostra un’indagine condotta dalla società di ricerca Nielsen, secondo la quale 7 italiani su 10 sono favorevoli ad usare un’ auto in condivisione e secondo la quale il mezzo non rappresenta più uno status symbol, ma è sempre più uno strumento funzionale. Nel panorama europeo la Germania è il paese in cui il fenomeno del Car Sharing è più diffuso, mentre Roma e Madrid si piazzano agli ultimi posti della classifica. Di fatto però si registrano segnali in rapida ascesa soprattutto a Milano e la tendenza è destinata a rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi.
In Italia, negli ultimi anni, il Car Sharing sta crescendo anche grazie all’aiuto delle tecnologie digitali e grazie ai nuovi servizi di Car Sharing “a flusso libero”, che mediante applicazioni per smarthphone permettono di prelevare un’auto e lasciarla in qualsiasi luogo. Funzionano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e consentono noleggi anche solo di poche ore con costi fissi alquanto bassi. A Milano hanno esordito ormai da alcuni mesi Car2Go di Daimler ed Enjoy di Eni e adesso arriva Twist. Ma l’obiettivo è quello di andare avanti ed estendere questi servizi anche in altre grandi centri italiani.
Se non l’avete ancora fatto non vi resta che provare e la vostra città vi sembrerà ancora più bella!