Web Analytics Patti Smith, la donna del rock - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

21 settembre 2014

Patti Smith, la donna del rock

La sacerdotessa torna in auge più carica di energia che mai, per ricordarci che il rock non invecchia mai

Patti-Smith

Il rock è Donna. Il rock è Patti Smith, ancora sulla cresta dell’onda del genere musicale dopo anni di onorata carriera. Il rock non invecchia mai, nonostante il passare degli anni e lei lo sa bene, visto che continua a fare sold out ad ogni concerto sin dagli esordi negli anni 70.

Soprannominata ‘sacerdotessa maudit del rock’, Patti è rimasta un intellettuale colta e sensibile, che ha dimostrato, durante il suo percorso artistico e di vita, di essere sempre coerente alla sua filosofia, trasmettendo con un notevole eclettismo la sua arte spaziando dalla musica alla letteratura, dalle arti visive fino alla fotografia.

Ad oggi rimane una delle donne più importanti e influenti della storia musicale moderna. Esordiente come scrittrice di testi per altre band, ha poi continuato la sua scalata verso l’olimpo della musica interpretando dei ‘reading’ accompagnata dal chitarrista Lanny Kaye.

Famosa per la sua voce rabbiosa e lo sguardo penetrante, non ha avuto vita facile, ragazza madre e vedova prematura, Patti ha vissuto spesso esperienze al limite, senza mai cadere dall’altro lato della barricata. Tre dei suoi dischi sono tutt’ora considerati dei capolavori artistici Horses, Radio Ethiopia e Easter perfette unioni tra il rock e altri sotto generi, come il nascente punk.

Dopo l’album Wave si ritira per 10 anni dalle scene per poi ritornarvi più carica di energia, pathos e sentimento che mai, ritrovando lo stesso calore e attaccamento del pubblico che aveva lasciato, anche se per poco, orfano della sua sacerdotessa.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *