10 dicembre 2014
Colpa delle stelle: dal libro al film, una storia che mescola dolcezza e dolore
Una storia d'amore vissuta all'interno del difficile percorso della malattia. I due giovani protagonisti vivranno fino in fondo il regalo delle stelle
Colpa delle stelle è il film del 2014 diretto da Josh Boone e tratto dall’omonimo romanzo di John Green. Non è la prima volta che un bestseller diventa un film, sicuramente però questo romanzo ha colpito molti per la sua profonda storia che mescola dolcezza e dolore.
Il libro, pubblicato nel 2012, prende spunto dalla celebre frase di Giulio Cesare in Shakespeare “La colpa, caro Bruto, non è delle stelle, ma nostra, che ne siamo dei subalterni”. L’incontro dei giovani protagonisti è dovuto infatti, alle stelle, al destino. Hazel (Shailene Woodle) e Gus (Ansel Engort), due giovani adolescenti malati terminali di cancro, iniziano una storia tanto reale quanto straordinaria.
La loro esperienza dimostra che si può vivere al meglio ogni regalo del destino anche avendo una data di scadenza ravvicinata. Una storia dall’epilogo prevedibile, che ci rivela due giovani combattenti pronti a far battere i cuori degli spettatori in sala.
Il film, molto fedele al libro, è diretto a un pubblico che non vuole essere per forza disincantato e cinico nei confronti delle difficoltà che incontriamo nella vita, bensì fiducioso nei confronti di un percorso di maturazione, al contempo speciale e amaro, che può farci apprezzare e far vedere la vita con occhi diversi.