20 giugno 2014
Gandhi: le frasi che hanno fatto la storia
Perle di saggezza e sintesi di un altissimo pensiero filosofico e politico: così parlò Gandhi
I personaggi che in un modo o nell’altro hanno fatto la storia continuano a parlare dopo la loro scomparsa, anche a distanza di secoli, attraverso le frasi che hanno lasciato come eredità a chi vorrà continuare a ricordarli. Tra questi un posto di rilievo merita senza dubbio Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma, ‘grande anima’, o anche Bapu, ‘padre’. Gandhi, filosofo e politico indiano, è stato uno dei grandi teorici della resistenza all’oppressione attraverso la disobbedienza civile di massa, un percorso lungo e complesso che alla fine ha portato l’India all’indipendenza. Proprio per diffondere la non violenza Gandhi ha molto predicato, regalando vere e proprie perle di saggezza ognuna delle quali è una sorta di compendio della sua teoria basata sulla verità e la non violenza.
Nelle sue frasi la sintesi del suo pensiero
“Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio, una città, un paese, un mondo non violento?”, sintesi perfetta del pensiero del Mahatma che sempre e dovunque ripeteva il concetto fondamentale che per vedere realizzati i propri diritti la strada imprescindibile è quella della giustizia, per quanto lungo e tortuoso.
“Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza”. Una non violenza, però, attiva, pratica, pronta sempre e comunque ad agire, mai pigra o indolente.
Per questo Gandhi diceva che “Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.
L’amore assoluto per il prossimo
Altri due aspetti della vita e della teoria di Gandhi furono l’estrema semplicità nello stile di vita (“La semplicità è l’essenza dell’universalità”), disinteressamento totale del superfluo, e il vegetarianismo praticato al punto che, oggi, lo definiremmo un vegano per praticare la minore violenza possibile sulla natura (“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”).
Oltre alla non violenza, altra parte essenziale della teoria gandhiana (satyagraha) è la verità: “Quanto più l’uomo si conosce, tanto più progredisce”.
L’amore per il prossimo è onnipresente nel suo pensiero, molte delle sue frasi lo evidenziano: “Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi” oppure “Occhio per occhio… e il mondo diventa cieco” e ancora “Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere”.

