18 giugno 2014
Anghiari: cosa vedere nel borgo aretino
La visita e il luogo della battaglia immortalata da Leonardo
Se non fosse per due grandissimi della nostra cultura, come Leonardo e Machiavelli, probabilmente, Anghiari sarebbe un bel borgo della provincia di Arezzo, poco distante da San Sepolcro, in quello strano angolo di Toscana dove non c’è la “c” aspirata, ma si parla un dialetto particolarissimo, a metà tra l’aretino, il romagnolo e l’umbro.
In effetti, la storia, da queste parti passò nel 1440 quando Firenze e Milano si scontrarono per l’assetto del centroitalia. La “zuffa” (così il Machiavelli definì la Battaglia di Anghiari) finì con un morto, caduto da cavallo e la disfatta dei milanesi. La vera leggenda della battaglia nasce da Leonardo che, nel Salone dei 500, a Firenze, la immortalò in un affresco oggi andato perduto.
Ad ogni buon conto, Anghiari è uno tra i borghi più belli d’Italia e ha molto da far vedere ai turisti. Non è semplicissimo da raggiungere, visto che è sulla strada tra Arezzo e Sansepolcro, ma riserva delle sorprese del tutto inattese, come il “catorcio di Anghiari”.
Il catorcio, una serratura (nel medioevo un prodotto tipico della zona) è custodito presso il Museo e rappresenta la rivalità tra Anghiari e Sansepolcro: i sansepolcrini lo rubarono ai vicini che se lo ripresero e lo rimisero nella cancelleria del paese. All’evento fu dedicato un poema satirico, la “Catorceide”. La contesa durò fino al XVIII Secolo quando il Granduca fece portare il catorcio a Firenze. Oltre al catorcio, nel “Palazzo della Battaglia” c’è un Dio Pan in cristallo di rocca e, soprattutto, il diorama della battaglia.
Nel museo statale di Palazzo Taglischi, invece, un vero e proprio salto nel tempo. Il palazzo, perfettamente conservato, conserva, al suo interno, opere molto importanti. C’è una collezione importantissima di ceramiche dei Della Robbia e una splendida Madonna in legno di Jacopo della Quercia. Accanto a queste testimonianze, c’è anche, per gli appassionati di strumenti musicali antichi, un rarissimo organo positivo da tavola del XVI Secolo.
Fonte foto: Wikimedia Commons
- Il monumento al Palio di Anghiari
- Vista panoramica di Anghiari
- Vista panoramica di Anghiari
- Il centro città
- Vista panoramica di Anghiari
- Vista panoramica di Anghiari
- Vista panoramica di Anghiari
- Vista panoramica di Anghiari








piccola ma piacevole cittadina con caratteristiche miste fra umbria e toscana . Paese molto tranquillo e vivibile. Mario