Web Analytics Villa Crespi, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

01 febbraio 2016

Villa Crespi, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo

Una villa straordinaria e uno chef d'eccezione: un mix perfetto per un soggiorno all'insegna del relax.

Antonio Cannavacciulo

Lo chef 40enne Antonino Cannavacciuolo, diventato famoso grazie al reality show Cucine da incubo, e ora nel quartetto di MasterChef, ribadisce che non ha “la bacchetta magica” ma che saper far funzionare una cucina e un ristorante è il suo lavoro. Vedere per credere.

Lo chef, infatti, possiede un lussuosissimo Hotel ad Orta San Giuliano, Villa Crespi, in cui coccola tutti i suoi clienti in modo straordinario: dall’accoglienza, al cibo, passando per il paesaggio spettacolare e un’architettura mozzafiato.

Lo chef, premiato con due stelle Michelin, sa il fatto suo dentro e fuori dalla cucina: è un uomo dal temperamento forte e determinato a cui non mancano allegria, costanza, passione, istinto. Sui fornelli si destreggia abilmente giocando con i prodotti della sua terra d’origine, la Campania, mescolandoli con quelli piemontesi a cui è legato per motivi affettivi.

La moglie del famoso chef, infatti, è piemontese e vegetariana – ironia della sorte!: “mangia solo tofu, insalate, bietole e, una volta ogni tanto, pesce”. Ma, da bravo marito, Cannavacciuolo fa di tutto per accontentare il palato delle moglie e si inventa mille ricette sfiziose a lei dedicate.

Una delle passioni dello chef, assieme al Napoli, è la pasta, anche condita solo con olio e parmigiano. E la diete? “Non posso essere a dieta, perché la dieta richiede disciplina e io, invece, mangio in momenti diversi durante la giornata.”

A Villa Crespi non si va, quindi, per dimagrire ma per rilassare i sensi, per gustare sapori inediti, per godere di un’atmosfera suggestiva e magica. Un soggiorno indimenticabile che, almeno una volta nella vita, bisogna concedersi.

 




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi commenti

11 commenti
  1. domenico 23 dicembre 2014 alle 17:41

    Un operaio può permettersi almeno una volta nella sua vita di poter vivere questa splendida e gustosa Emozione? Sigh Sigh credo proprio di no.sarebbe bello però.

    Rispondi
  2. luciano 5 gennaio 2015 alle 9:15

    Sei simpatico sei forte ma quanto se paga pe veni a villacrespi?

    Rispondi
  3. luigi 22 gennaio 2015 alle 10:44

    COMPLIMENTI AL GRANDE CANNAVACCIUOLO,,,,,,MAESTRO DEI PECCATI DI GOLA.

    Rispondi
  4. Pietro 23 gennaio 2015 alle 16:39

    Caro Tonino appena puoi vieni a trovarci a Ventotene …saremo molto lieti di farti provare i piatti di Mamma Saletta !!!… Ti aspettiamo!!!

    Rispondi
  5. Carlo 23 gennaio 2015 alle 17:03

    Anche se…non ho la possibilità di recarmi presso quel meraviglioso ristorante, voglio confermare il mio disinteressato apprezzamento per la professionalità di questo simpaticissimo chef. Ciao, anzi come dice lui, adios!!!

    Rispondi
  6. Mario 23 gennaio 2015 alle 17:09

    Siamo un Azienda specializzata nella lavorazione di Stoccafisso e Baccalà,sarebbe per noi una grande soddisfazione annoverarvi tra i migliori punti di degustazione dei nostri prodotti. Gradiremo un Vs.contatto.
    Gruppo Esposito
    Acerra (NA)

    Rispondi
  7. nicola 26 gennaio 2015 alle 13:44

    un soggiorno a villa Crespi è il mio sogno, carissimo, e purtroppo rimarrà un sogno.
    Comunque Cannavacciuolo è un grande. antonino sei un mito
    forza NAPOLI

    Rispondi
  8. CR10 29 gennaio 2015 alle 13:05

    SPETTACOLARE SENZA FARE TROPPO CINEMA COME INVECE FANNO ALCUNI SUOI COLLEGHI IN TV.

    Rispondi
  9. Raffaele 10 febbraio 2015 alle 13:35

    Grande Professionista,Grande Simpatia e Orgoglioso x L’ Affetto, l’estro la genialita’ Napoletana.
    Sei Grande: Forza Napoli.

    Rispondi
  10. Fabio 11 febbraio 2015 alle 13:09

    Tonino porterei mia moglie e mio figlio a Villa Crespi. Siamo tuoi fan ma soprattutto compaesani. Purtroppo quei prezzi sono proprio inaccessibili. Perché non rendete quel posto accessibile alle persone comuni oltre che ad aristocratici? Sarebbe un bel gesto. Ciao

    Rispondi
  11. dinoraffo 30 marzo 2015 alle 8:09

    Eccezionale è da visitare quanto prima complimenti!!!!! vero professionista!!!!!

    Rispondi