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21 novembre 2014

Vittorio De Sica, 40 anni dalla morte

Quando la leggenda non conosce il passare del tempo

vittorio de sica

Vittorio De Sica ci ha lasciati 40 anni fa (13 novembre 1974)  ma il suo nome è sempre sinonimo della cultura italiana nel mondo. Nonostante il passare del tempo resta una pietra miliare per chi ama il cinema e l’arte in genere. De Sica nacque nel 1901 a Sora, in provincia di Frosinone, da un impiegato con la passione del giornalismo e una casalinga. Lungi dall’avere già la strada spianata si costruì da solo il suo avvenire: a 15 anni recitava di fronte ai militari ricoverati in ospedale. Il trasferimento a Roma fu la tappa cruciale per la sua carriera: dopo un primo periodo di impegno teatrale, approdò al cinema e fu richiestissimo per il suo fascino indiscutibile. L’esordio da regista risale al 1939 con il film “Rose scarlatte” e ben presto diventò uno dei rappresentanti più importanti del Neorealismo italiano e mondiale con capolavori come Sciuscià e Ladri di biciclette con cui ottenne due meritatissimi Oscar come miglior film straniero.

Vittorio De Sica fu un uomo che colse anche nella vita privata le opportunità che la vita gli ha donato: si sposò con Giuditta Rissone, e visse in seguito con l’attrice Maria Mercader che sposò a sua volta dopo aver ottenuto il divorzio dal primo matrimonio, suscitando un grande scandalo per la mentalità di allora. Non fece mai mistero della passione per il gioco, per cui perse molto denaro. Tutti i lati delle sue diverse anime furono ritratte in qualche personaggio, diventando immortali come la sua leggenda che, quaranta anni dopo, è più viva che mai.

Photo Credits: Bruno




Commenti

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Ultimi commenti

1 commento
  1. Fabio 3 gennaio 2015 alle 17:28

    Uomo d’altri tempi,tempi in cui l’onore umano e professionale,contava ancora qualcosa…Quell’onore probabilmente sconosciuto al pagliaccio Cristian!!!!!….

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