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01 febbraio 2017

Il turchese Tiffany: la storia del colore…che non si trova nelle mazzette Pantone.

Non è verde, non è azzurro, non è acquamarina: la storia del colore più famoso del mondo.

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Blue Tiffany, questo è il nome colloquiale del colore che riconduce alla famosa gioielleria Tiffany & Co. di New York. Un colore così particolare che non si può sminuire chiamandolo turchese, acquamarina, azzurro, verdino…
Il Blue Tiffany è un colore protetto da copyright, viene prodotto da Pantone con numero PMS 1837, che corrisponde all’anno di fondazione di Tiffany. Inutile cercarlo nelle varie mazzette Pantone, non lo troverete ma.

La prima volta che il noto brand americano ha utilizzato questo colore è stata nel 1845. Da allora Tiffany & Co. ha sempre usato la tinta per tutti i suoi materiali promozionali, comprese le famose borse e scatole. Il Blue Tiffany venne scelto proprio dal fondatore Charles Lewis Tiffany per la copertina della prima edizione Blue Book, una raccolta annuale di gioielli fatti a mano.
Si trattava del colore delle uova del pettirosso americano, anche se il motivo principale per il quale questo colore è diventato così famoso sta nel fatto che era uno dei preferiti dalle spose vittoriane del 19° secolo. Era usanza, infatti, regalare ai propri innamorati una spilla con un turchese.




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