26 giugno 2016
Da single vedi solo coppie felici, da fidanzato vedi solo single felici.
Dal negozio delle carezze appena aperto a Berlino, al primo ristorante per single di Amsterdam: cosa cercano i nuovi single.
“Single è bello?” è una di quelle domande che non ha e non avrà mai risposte certe, e non metterà mai d’accordo nessuno. Quello che è certo è che i single aumentano a vista d’occhio: in Italia una famiglia su tre, e addirittura a Milano quasi una famiglia su due è composta da single.
Partiamo dal presupposto che non sappiamo a quale età ci si può considerare single, perchè le variabili della possibilità (per semplificare: “le ho provate tutte ma nessuno mi vuole”) e della volontà (“meglio soli che male accompagnati” è un cavallo di battaglia intramontabile…) hanno un confine reciproco molto labile.
Dando un’occhiata a quello che il mercato oggi propone per i single – in effetti questa pattuglia muove un giro d’affari in Italia di oltre 17 miliardi di euro l’anno – c’è davvero da sorprendersi. E non parlo delle solite mono porzioni di cui i supermercati sono pieni (dai sughi alle zuppe, dalle macedonie pronte – solo un pezzo di kiwi, un pezzo di banana e una fragola…d’altronde sei da solo, quanta frutta vuoi mangiare!? – alle mini insalate già condite), o dei viaggi per soli single proposti ormai da numerosi tour operator, ma di cose che davvero mi hanno lasciato senza parole.
A Berlino hanno appena aperto un negozio delle carezze, dove previo appuntamento ci si fa accarezzare per 2 ore al costo di 150 euro. L’ideatrice, che poi è colei che fa le carezze, specifica che “non c’è sesso nelle sedute a pagamento, ma solo sfioramenti delicati”. La signora è convinta che in città, dove il 30% della popolazione è single, si sia sentita necessità di affetto e contatto fisico.
Per non essere da meno, negli Stati uniti, a Portland, nell’Oregon, è nato pochi mesi fa il primo negozio degli abbracci. Si chiama Cuddle Up To Me e sta viaggiando a 10.000 clienti a settimana: i single affamati di calore umano, per un dollaro al minuto, possono abbracciare perfetti sconosciuti che si trovano in quel momento nel negozio per lo stesso motivo. Anche qui vigono regole ferree sulle parti del corpo che si possono toccare…
Ad Amsterdam è stato aperto due anni fa il primo ristorante in Europa (ma forse anche al mondo…) rigorosamente per single: tutti tavoli da un posto soltanto, dove si può mangiare in solitudine, senza invidiare le coppie felici dei tavoli accanto. Visto il successo, i creatori ne stanno aprendo uno anche a Londra e prossimamente anche in altre città europee.
Non parliamo dei siti per single, dove la varietà è imbarazzante: dal più famoso match.com (la scelta del partner si può fare anche in base al quoziente d’intelligenza) a tall friends (riservato solo alle persone alte); da date-a-little (solo per i bassi) a largerfriends (solo per i grassi). Da farmersonly (per gli amanti della campagna) a veglove (per vegetariani e vegani).
Infine, solo per chi non molla mai e come ultima possibilità vuole rivolgersi molto in “Alto”, sappiate che lo scorso marzo è partito (con grande successo!) il primo pellegrinaggio per single a Medjugorje: 4 giorni, così recitava il programma ufficiale, in cui si poteva “implorare la Vergine per formare al più presto una famiglia”.
