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16 novembre 2014

Mangianastri e Spotify: vintage e moderno

Per poter ancora una volta registrare le vostre canzoni preferite e regale la cassettina agli amici.

Mangia nastri_Spotify

Ricordate cosa si prova a premere play e registrare allo stesso tempo? Anni fa, prima dell’avvento dello streaming, del download, dei blog e di YouTube, ascoltare, scegliere e soprattutto trovare musica, significava accendere la radio, infilare una cassetta e registrare schiacciando play.

Un produttore britannico, Matt Brailsford, ha costruito un mangianastri capace di riprodurre la musica di Spotify. Quest’invenzione deliziosamente retrò, utilizza la piattaforma Raspberry Pi, un sistema di calcolo a basso costo che consente di creare tutti i tipi di gadget su misura da componenti di base. Lo sviluppatore britannico è stato in grado di utilizzare un sistema fai da te combinato con la miglior tecnologia odierna.

Quando una cassetta viene caricata nel lettore, un modulo personalizzato legge l’ID del tag e cerca una playlist associato a tale ID – per associare una playlist Spotify ad una cassetta, è sufficiente aggiungere l’ID del tag da qualche parte nel nome della playlist – nel momento in cui la trova si possono dare i vari comandi, Play, Pause, Stop, Avanti e Indietro. Se una cassetta viene rimossa, il modulo personalizzato è in grado di rilevarlo tramite un segnale acustico, la playlist scaricata rimarrà attiva e attenderà una nuova cassetta da caricare. Tutte le cassette hanno i doppi lati, 1 e 2, proprio come quando eravamo ragazzini.

Photo credit: Matt Brailsford




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