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22 ottobre 2014

Dirty Dancing, il musical a teatro

Il film che ha fatto storia irrompe in teatro a passi di danza

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“Nessuno può mettere Baby in un angolo” –  tutti la conosciamo è la frase cult del film che ha raggiunto le 40 milioni di copie vendute solo per la colonna sonora, è Dirty Dancing, conosciuto anche dal titolo Balli Proibiti.

Il film uscito nel 1987 aveva come protagonisti Johnny Castle, interpretato da Patrick Swayze, e Frances “Baby” Houseman, la bella Jennifer Gray. Il primo è il maestro di ballo del villaggio vacanze in cui Frances, adolescente 17enne, si reca in vacanza con la famiglia. La storia è arcinota a tutti: i due si innamorano, nonostante le rimostranze del padre di lei, e si esibiscono in diversi balli che attestano le grandi capacità artistiche, oltre che recitative, di entrambi gli attori. Celebre è la scena della presa che rimane una delle  più particolari del mondo cinematografico –  e che molte coppie tentano di proporre anche se non con così buoni risultati.

Passiamo alle novità, ecco che sempre a passi di danza, il film passa dallo schermo al palcoscenico debuttando il 9 Ottobre 2014 al Barclays Teatro Nazionale con repliche fissate fino al 28 dicembre 2014.

Dirty Dancing- The classic Story On Stage è arrivato in Italia grazie alla società Wizard Production Srl in collaborazione con il Teatro Stabile di Trieste. Cosa potremmo vedere sul palco? Romanticismo, sensualità, balli e musiche travolgenti che ci trascineranno in questa bella storia.

Ad interpretare i protagonisti, troveremo un cast tutto italiano, scelto tra oltre 1100 candidature: Sara Santostasi nel ruolo di Frances “Baby” Houseman e Gabrio Gentilini nel ruolo di Johnny Castle.

Simone Giusti invece dirigerà gli otto elementi che compongono l’orchestra, proponendo alcune delle più celebri musiche del film: (I’ve Had) The Time Of My Life, vincitrice di un Premio Oscar e di un Golden Globe, e pezzi come Hungry Eyes e Do You Love Me?. I dialoghi sono stati adattati da Alice Mistroni, le canzoni invece sono rimaste in lingua originale. La regia è di Simone Leonardi e la direzione artistica di Federico Bellone.

Non ci resta che vedere se lo spettacolo vale il prezzo del biglietto, e buona visione a tutti!




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